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Legislatura 16 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-06318



Risposta all'interrogazione n. 4-06318
Fascicolo n.156

Risposta. - Si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei ministri del 27 dicembre 2011.

La programmazione dei collegamenti ferroviari di media e lunga percorrenza delle regioni Umbria e Marche da e per Roma, in vigore fino al 10 dicembre 2011, prevedeva una coppia di Eurostar Roma-Perugia (e viceversa) inserita nel contratto di servizio pubblico; tre coppie di Eurostar Roma-Ancona e viceversa effettuate in regime di mercato, e, infine, una coppia di Eurostar Roma-Ravenna e viceversa, anche questa effettuata in regime di mercato.

Gli Eurostar Ancona-Roma e viceversa (3 coppie giornaliere) presentavano ormai da tempo un rapporto costi-ricavi negativo a causa delle basse frequentazioni, con perdite rilevanti e insostenibili per l’azienda ferroviaria.

Pertanto, per assicurare i collegamenti di media e lunga percorrenza ad un’area così estesa, dall’11 dicembre 2011 due coppie sono state trasformate in Intercity e sono state inserite nel contratto di servizio con lo Stato. Si evidenzia che ciò ha comportato un’apprezzabile diminuzione del prezzo dei biglietti.

Invece, la terza coppia tra Roma-Ancona, non trovando capienza nelle risorse statali disponibili ed essendo quella con le minori frequentazioni e le maggiori perdite, è stata soppressa.

Nell’ambito della nuova rimodulazione dell’offerta ferroviaria compresa nel contratto di servizio per il 2012, anche la coppia di Eurostar Roma-Perugia e viceversa è stata trasformata Intercity.

Nessuna variazione è stata, invece, adottata per la coppia di Eurostar Roma-Ravenna e viceversa.

Infine, con riferimento, agli ulteriori specifici rilievi avanzati, si evidenzia che la trasformazione degli Eurostar in Intercity non ha comportato sostanziali variazioni dei tempi di percorrenza, mentre sui treni da e per Ancona sono state aggiunte, come richiesto dal territorio, le fermate di Spoleto e Fossato di Vico-Gubbio.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
PASSERA

(2 marzo 2012)