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Legislatura 16 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-04422



Risposta all'interrogazione n. 4-04422
Fascicolo n.144

Risposta. - L’interrogazione concerne la nomina del Commissario straordinario del soppresso Istituto di previdenza per il settore marittimo (Ipsema).

Come noto, l’articolo 7 del decreto-legge n. 78 del 2010 ha disposto la soppressione di taluni enti pubblici tra i quali l’Ipsema, attribuendo le relative funzioni all’Inail.

Con direttiva del 23 giugno 2010, il Ministro ha fornito indirizzi in ordine alle operazioni di incorporazione degli enti pubblici e degli istituti soppressi, al fine di garantire la continuità delle funzioni, la tutela dei soggetti destinatari dell’azione degli enti soppressi e la correttezza ed economicità nella gestione, fino all’emanazione dei decreti di trasferimento delle risorse strumentali, umane e finanziarie, previsti dal comma 4 dell’art. 7, sulla base delle risultanze dei bilanci di chiusura delle relative gestioni alla data di entrata in vigore del decreto stesso.

Con specifico riferimento all’Ipsema, nelle more del procedimento di incorporazione è deceduto il commissario straordinario, avvocato Antonio Parlato.

In conseguenza di tale evento, con decreto interministeriale del 18 novembre 2010, si è provveduto a nominare un commissario ad acta, con il compito di curare la predisposizione e l’approvazione del bilancio di chiusura e la ricognizione delle risorse strumentali, umane e finanziarie del soppresso Ipsema.

Tale commissario, il 13 aprile 2011, ha rassegnato le dimissioni, per cui, con decreto interministeriale del 15 giugno 2011, è stato nominato un nuovo commissario ad acta, le cui finzioni sono state prorogate fino al 30 settembre 2011.

Si evidenzia che l’incarico di commissario ad acta è stato attribuito a titolo gratuito e non dà luogo al rimborso delle spese.

In conclusione, si osserva che la questione segnalata ha ottenuto una soluzione tramite l’emanazione dei citati decreti interministeriali, senza ricorrere all’affidamento di alcun incarico di consulenza e senza comportare oneri per tale incarico.

Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e politiche sociali
BELLOTTI

(9 novembre 2011)