Risposta. - Per quanto attiene al primo quesito sull’ammontare dei contributi finanziari ancora da corrispondere alle agenzie, programmi e fondi dell'ONU si precisa che le risorse erogate con carattere di obbligatorietà ammontano per il 2010 a 395.406.878,94 euro, mentre devono essere ancora versati 39.618.282,97 euro per alcune missioni di pace. Le risorse che invece presentano natura volontaria vengono concesse sulla base delle disponibilità finanziarie annuali ed escludono la possibilità di configurarsi come impegni “pregressi”.
Per quanto riguarda l’ammontare degli impegni economico-finanziari assunti dal nostro Paese a favore del "Sistema" delle Nazioni Unite per il biennio 2011-2012, va precisato che i contributi obbligatori per il 2011 ammontano a 425.931.755 euro e per l’esercizio successivo a 432.120.000 euro. Tali cifre si basano per l’anno 2011 sul totale previsto dal bilancio biennale dell’ONU per il 2010-2011 sottraendo la quota per il 2010, ad un tasso di cambio medio presunto di 1,28 dollari. Per il 2012, su previsioni di aumento del bilancio ONU rispetto all’anno precedente, al medesimo tasso di cambio.
Mentre per il settore multilaterale della cooperazione allo sviluppo la legge di stabilità per il 2011 ha assegnato nel suo complesso rispettivamente l’ammontare di 44.824.441 euro per il 2011 e di 45.687.496 euro per il 2012.
Dei circa 45 milioni di competenza per il 2011, circa 9 milioni di euro sono attribuiti al canale delle emergenze, di cui circa 7.923.000 destinati alle agenzie ONU a titolo di contributi volontari (Programma alimentare mondiale, Alto Comitato ONU per i rifugiati - UNHCR, United Nations children’s fund - UNICEF, Organizzazione mondiale della sanità, Office for the coordination of humanitarian affairs - OCHA, United Nations central emergency response fund e United Nations relief and works agency for Palestine refugees in the Near East - UNRWA) mentre la restante disponibilità verrà devoluta al Comitato internazionale di Croce rossa (CICR) ed al Fondo globale per la riduzione dei rischi da disastro (GFDRR) gestito dalla Banca mondiale. Altri 25 milioni di euro circa sono stati destinati come contributi volontari ordinari al Sistema ONU.
Si segnalano, inoltre, le seguenti iniziative a valenza pluriennale realizzate di concerto con le agenzie onusiane e relative al biennio 2011-2012:
sostegno all’istruzione primaria in Sud Sudan: tale iniziativa, realizzata per il tramite del United Nations organization for project service (UNOPS), avviata nel 2009 e della durata triennale (la cui conclusione è prevista per dicembre 2011), mira a favorire l’iscrizione e la frequenza scolastica in due degli Stati del Sud Sudan (Lakes e Jonglej). Il valore complessivo del contributo italiano ammonta a 4,5 milioni di euro, di cui l’annualità del 2011 ammonta a 845.000 euro;
sostegno al piano strategico sanitario ugandese e al Piano per la pace, ricostruzione e sviluppo del Nord Uganda: il programma triennale, di cui una delle componenti è affidata all’UNICEF, mira a migliorare le condizioni di salute e a ridurre la mortalità e la morbilità nelle aree più svantaggiate e povere del Paese, sostenendo il Peace, recovery and development plan (PRDP) e l’Health sector strategic plan’ (HSSP) del Governo di Kampala. Il contributo italiano all'UNICEF ammonta a 3.150.000 euro, di cui l’annualità del 2011 è pari a 1.050.000 euro;
National rural access program: si tratta della seconda tranche, 4 milioni di euro, di un finanziamento complessivo di 7 milioni di euro all’omonimo programma nazionale afghano, ove l’UNOPS funge da partner esecutore del Ministero dello sviluppo rurale per la riabilitazione di strade rurali e di secondo livello nella provincia di Herat;
Muni-Joven: si tratta del pagamento nel 2011 della seconda tranche, circa 807.000 euro, di un finanziamento al Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, l'UNDP, per il sostegno ed il miglioramento delle capacità della municipalità di Città del Guatemala per lo sviluppo di politiche sociali locali a favore dei giovani.
Nel 2011 inoltre si prevede di destinare un ulteriore contributo volontario al Programma di sviluppo delle Nazione Unite ammontante a circa un altro milione di euro a sostegno di iniziative a favore del Medio oriente.
Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri
SCOTTI