Risposta. - Il Ministero ha tempestivamente ottemperato all’ordinanza del TAR Lazio - confermata successivamente dal Consiglio di Stato - che aveva accolto l’istanza cautelare presentata con il ricorso giurisdizionale cui fanno riferimento gli interroganti. È stato quindi consentito agli Sportelli unici per l’immigrazione di esaminare, ai fini dell’attribuzione delle 150.000 quote concesse dal decreto di programmazione transitoria dei flussi per il 2008, anche le domande presentate da datori di lavoro titolari di permesso di soggiorno senza tener conto delle limitazioni introdotte dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Ad oggi sono state definite circa 90.000 domande.
Il Sottosegretario di Stato per l'interno
PALMA