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Legislatura 16 Risposta ad interrogazione scritta n° 807



Risposta all'interrogazione n. 4-02401
Fascicolo n.78

Risposta. - Con riferimento all’atto di sindacato ispettivo relativo alle problematiche scaturenti dall’utilizzo di una pista di motocross nel comune di San Venanzo (Terni), località Civitella dei conti Voc. Ciciano, si premette che le questioni riguardano competenze delle amministrazioni locali e che l’assoggettabilità a VIA dell’opera rientra nelle competenze della Regione.

Pertanto, sulla scorta degli elementi forniti dagli enti territoriali competenti, si rappresenta quanto segue.

L’area oggetto dell’intervento è ubicata in San Venanzo, località Civitella dei conti e censita al catasto del Comune al foglio n. 17, particelle n. 2, 3, 4, 5, 22, 24, 79 e 141, la cui proprietà acquisita con atto pubblico a rogito del dottor Alessandro Pongelli in data 10 aprile 1992 rep. n. 12731 racc. 1522 è in capo all’associazione "Enrico Scorpioni".

L’area, nel vigente Piano regolatore generale approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 75 del 31 ottobre 2003 e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria n. 46 dell’11 novembre 2003, risulta in zona “VApr” (zona a verde privato attrezzato) e sottoposta a vincolo idrogeologico, legge regionale n. 28 2001; parte di essa si trova in zona di rispetto dei corsi d’acqua, i sensi dell’art. 142 del decreto legislativo n. 42 del 2004.

Non ricade, invece, neanche parzialmente all’interno di: un'area di particolare interesse naturalistico-ambientale (legge regionale n. 27 del 2000, art. 14); un'area di particolare interesse agricolo (legge regionale n. 27 del 2000, art. 20); un'area naturale protetta (legge n. 394 del 1991, legge regionale n. 29 del 1999, legge regionale n. 4 del 2000); un'area ove sono presenti risorse idriche sotterranee di interesse generale (legge regionale n. 52 del 1983, tav. II).

Con denuncia di inizio lavori n. 1952, depositata in data 15 aprile 1995, ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge 27 marzo 1995, n. 88, l’associazione "Enrico Scorpioni" realizzava un piccolo impianto sportivo destinato a pista di motocross sul terreno di sua proprietà ubicato in San Venanzo, località Civitella dei conti Voc. Ciciano e, con concessione edilizia n. 49/97 del 29 aprile 1997 veniva autorizzata l’installazione di una struttura prefabbricata della superficie di circa 18 metri quadrati destinata a servizi igienici.

La dichiarazione di inizio attività (DIA) n. 23/04, presentata dalla ditta proprietaria in data 26 maggio 2004, riguarda la posa in opera di materiale inerte per ricaricare di circa 15-20 centimetri il terreno antistante l’ingresso e la strada di accesso al prefabbricato destinato a servizi, mentre la DIA n. 61/06, presentata in data 8 settembre 2006, riguarda lo spostamento di un dosso in terra battuta sul percorso della pista e l’installazione a carattere temporaneo di un chiosco in legno, senza opere di fondazione, destinato a rimessa attrezzi, della superficie di circa 19 metri quadrati.

La richiesta di permesso di costruire n. 146/08, presentata in data 2 settembre 2008, prot. n. 4939, riguarda lavori di adeguamento dell’impianto sportivo da destinare a pista di motocross e precisamente: a) la modifica in alcuni tratti del percorso realizzato con la DIA n. 1952 del 15 aprile 1995. La pista ha uno sviluppo massimo in lunghezza pari a 1.500 metri lineari circa con larghezza variabile da 6 a 15 metri lineari circa. Il percorso si snoda lungo un fianco della collinetta ed una parte è circondata da vegetazione arborea; b) la realizzazione di una struttura in legno da destinare a locale per la somministrazione bevande e pasti preconfezionati, con portico antistante. La superficie complessiva è pari a 31 metri quadrati; c) la realizzazione di un portico in ampliamento del prefabbricato esistente, della superficie di 13,20 metri; d) la posa in opera di cisterna interrata per approvvigionamento di acqua potabile; e) la realizzazione impianto di smaltimento di acque reflue provenienti dal nuovo servizio igienico.

Nella relazione tecnica allegata al progetto vengono indicati i periodi di utilizzo dell’impianto.

In merito al richiesta di permesso di costruire sono stati acquisiti i seguenti pareri: 1) parere di conformità di prevenzione incendi rilasciato dal Comando provinciale Vigili del fuoco di Terni, Ufficio Prevenzione, in data 18 settembre 2007 prot. 13829 prat. 14036; 2) rinnovo autorizzazione allo scarico sul suolo di reflui domestici, rilasciato dall'Ufficio gestione risorse idriche della Provincia, in data 13 ottobre 2008 prot. 61202; 3) parere ARPA Umbria, Dipartimento provinciale di Perugia Sezione territoriale Todi/Bastia, rilasciato in data 23 gennaio 2009; 4) parere favorevole espresso dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell’Umbria, in data 5 marzo 2009 prot. 4420, in merito all’autorizzazione n. 146 del 11 febbraio 2009 rilasciata ai sensi del decreto legislativo n. 42 del 2004; 5) attestato presenza di vincoli rilasciato in data 3 aprile 2009 prot. 2000/2009; 6) dichiarazione di compatibilità urbanistica rilasciato in data 3 aprile 2009 prot. 2001/2009; 7) parere rilasciato dal Servizio rischio idrogeologico e valutazioni ambientali della Regione, in data 3 settembre 2009 prot. 135159, su quesito posto dal Comune di San Venanzo in merito all’assoggettabilità del progetto alle norme vigenti in materia di impatto ambientale.

Pertanto visto che il progetto riguarda la modifica del percorso realizzato con la denuncia di inizio lavori n. 1952 depositata in data 15 aprile 1995, oltre la realizzazione del nuovo prefabbricato in legno, lo stesso dovrà essere sottoposto a verifica di assoggettabilità in materia di impatto ambientale.

Si precisa che per l’intervento non è stata ottenuta nessuna valutazione ambientale e non risulta, agli atti del Comune, che l’associazione abbia provveduto ad avviare, quale ditta proponente, tale procedura presso gli organi competenti in materia.

Con nota n. 1394/2010 deI 26 marzo 2010 il responsabile dell’Ufficio urbanistica del Comune ha comunicato all’associazione che non potrà essere utilizzato l’impianto in oggetto, fino all’acquisizione dei prescritti pareri ed autorizzazioni previsti in materia e, in particolare, la valutazione di impatto ambientale.

Per lo svolgimento di gare o manifestazioni sportive, l’associazione richiedeva al Comune, per ogni singolo evento, il rilascio a carattere temporaneo di licenze per pubblico spettacolo. Le licenze erano valide soltanto per il giorno in cui si dovevano svolgere le manifestazioni richieste e queste risultano essere state le seguenti: a) licenza per gara di motocross rilasciata il 29 aprile 1995 prot. 1552; b) licenza per gara di motocross rilasciata il 22 giugno 1996 prot. 2043; c) licenza per gara di motocross rilasciata il 3 maggio 1997 prot. 1773; d) licenza per gara di motocross rilasciata il 2 ottobre 2003 prot. 4369; e) licenza per gara di motocross rilasciata il 23 aprile 2004 prot. 2437; f) licenza per gara di motocross del 19 marzo 2005 prot. 1694; g) licenza per gara di motocross rilasciata il 25 marzo 2006 prot. 1272; h) licenza per gara di motocross rilasciata il 9 settembre 2006 prot. 4882; i) licenza per gara di motocross rilasciata il 20 aprile 2007 prot. 2317; l) licenza per gara di motocross rilasciata il 5 maggio 2007 prot. 2445; m) licenza per gara di motocross rilasciata in data 1° settembre 2007 prot. 4714; n) licenza per gara di motocross rilasciata il 5 aprile 2008 prot. 1904; o) licenza per allenamenti rilasciata il 7 giugno 2008 prot. 3106; p) licenza per allenamenti rilasciata in data 14 aprile 2009 prot. 2134; q) licenza per gara di motocross rilasciata il 3 aprile 2009 prot. 1904.

Per una più approfondita e completa conoscenza dell’argomento, si comunica, inoltre, che:

in data 12 febbraio 2008 il Comune ha ricevuto lettera raccomandata sottoscritta da 90 firmatari, con la quale si chiede di revocare le autorizzazioni eventualmente concesse alla società sportiva di gestione dell'impianto;

in data 4 dicembre 2009 tre sottoscrittori hanno chiesto espressamente per iscritto di ritirare le firme dalla precedente petizione;

in data 4 aprile 2009 il Comune ha ricevuto ulteriore richiesta di trasferimento dell'impianto motoristico sottoscritta da 12 persone firmatarie della precedente petizione.

Tra novembre 2009 e febbraio 2010 sono usciti numerosi articoli sulla stampa locale pro e contro detto impianto il quale, nel frattempo, è stato oggetto di un'interrogazione alla Presidente della Giunta regionale per iniziativa del Consigliere regionale Alfredo De Sio.

Dopo lunga corrispondenza e frequenti confronti avuti separatamente con le due parti in causa, il Comune di San Venanzo ha indetto un incontro congiunto il 3 dicembre 2009 presso la residenza municipale, allo scopo di individuare una soluzione condivisa della problematica in questione: l’esito dell’incontro ha visto tutti d’accordo nel cercare nei territori dei Comuni di San Venanzo o Marsciano un terreno adatto alla delocalizzazione dell’impianto medesimo, pur nella consapevolezza che si tratta di una soluzione a lungo termine.

In data 5 febbraio 2010 il Comune ha ricevuto la comunicazione della costituzione dell’associazione "Sviluppo tutela ambientale" di Civitella dei Conti con i relativi nominativi di Presidente, Vice Presidente e Segretario tesoriere e il 13 febbraio 2010 ha ricevuto una nota scritta dalla Federazione motociclistica italiana a sostegno dell’attività sportiva praticata presso l’impianto.

Successivamente, in data 24 febbraio 2010 il Comune, dando seguito al precedente incontro del 3 dicembre, ha indetto una riunione tecnica con il Comune di Marsciano e la Comunità montana ONAT al fine di individuare un’area alternativa ove delocalizzare la pista: da una prima analisi è emersa l’ipotesi di delocalizzazione presso un terreno situato nel Comune di San Venanzo e di proprietà del demanio regionale, ferma restando la verifica di fattibilità con gli uffici competenti della Provincia di Terni in merito ad eventuali vincoli ambientali e paesaggistici.

Da ultimo, in data 11 marzo 2010 sempre il Comune ha ricevuto una petizione sottoscritta da 1.070 persone contro la chiusura dell'impianto di motocross il località Ciciano di San Venanzo a Terni.

Il Sottosegretario di Stato per l'ambiente e della tutela del territorio e del mare
MENIA

(26 aprile 2010)