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Legislatura 16 - Risposta all'interrogazione n. 4-00577



Risposta all'interrogazione n. 4-00577
Fascicolo n.16

Risposta. - L’Ambasciata italiana a L’Avana mantiene frequenti e regolari contatti con la società civile cubana ed anche con personalità che si oppongono alla linea politica governativa tra cui, anche personalmente, con la giornalista indipendente, e dissidente, Yoani Sanchez.

È stato possibile pertanto raccogliere informazioni direttamente dall’interessata, circa le proprie difficoltà, più volte riscontrate, per poter ottenere il visto di uscita dal proprio Paese.

La stessa ha confermato quanto esposto nell’interrogazione, di aver ricevuto l’invito a recarsi in Italia da parte della rivista “Internazionale” per poter intervenire ad una manifestazione nel mese di ottobre.

La signora Sanchez ha provveduto prontamente a richiedere alle proprie autorità il permesso di uscita prima di avviare la richiesta per il rilascio di visto, presso la nostra Rappresentanza a L’Avana. Il 22 settembre ha appreso però il diniego del permesso di uscita dalle autorità cubane e, di conseguenza, non ha depositato alcuna istanza di visto presso la cancelleria consolare.

Riguardo al quesito sulla circostanza che le autorità cubane forniscano motivazioni in caso di mancato accoglimento delle richieste di uscita, si conferma che non è previsto alcun chiarimento, né ai diretti interessati, né alle Rappresentanze di Paesi esteri.

Per quanto concerne, invece, l’opportunità che il Governo italiano intraprenda dei passi presso le autorità cubane, a sostegno della richieste della signora Sanchez, questa eventualità potrà essere presa in considerazione solo a seguito di una specifica richiesta espressa in tal senso dall’interessata. La giornalista cubana, nonostante ne abbia facilmente la possibilità, non ha manifestato alla nostra Rappresentanza richieste o auspici di intervento nei confronti delle autorità cubane.

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri
SCOTTI

(4 novembre 2008)