Risposta. - Si premette innanzitutto che Trenitalia, nell’organizzazione del servizio di trasporto e nell’elaborazione della connessa normativa, si pone come finalità prioritaria il soddisfacimento dei bisogni e delle aspettative della clientela nella sua totalità tenendo, quindi, nella debita considerazione anche le esigenze specifiche di particolari settori della clientela.
In tale ottica, vengono offerte soluzioni di viaggio alla clientela che possiede animali contemperando, comunque, tali esigenze con quelle degli altri viaggiatori, ai quali deve essere parimenti assicurato un servizio adeguato alle aspettative e ad eventuali diverse necessità.
L’attuale normativa che disciplina il trasporto degli animali a bordo dei treni tiene necessariamente conto anche dei viaggiatori che, per varie motivazioni, non gradiscono o non possono viaggiare assieme agli animali ed, in particolare, di coloro che soffrono di allergie o fobie nei riguardi degli stessi.
Pertanto, a tutela di questa clientela, il trasporto dei cani di media e grossa taglia è consentito – a condizione che l’animale non rechi disturbo agli altri – solo sui treni che hanno in composizione carrozze «a compartimento», allo scopo di limitare quanto più possibile il contatto con gli altri viaggiatori.
Sui treni della flotta ETR, che presentano esclusivamente un allestimento delle carrozze a salone (vano unico) è, pertanto, consentito l’accesso solo agli animali di piccola taglia purché trasportati in idonei contenitori e posizionati negli appositi spazi tra i sedili.
Nel rilevare che Trenitalia trasporta ogni anno oltre 150.000 animali al seguito dei viaggiatori, si fa presente che la normativa attualmente in vigore, a differenza di quella precedentemente adottata, proprio allo scopo di favorire la clientela che possiede animali, non prevede più il pagamento della tassa di disinfestazione per i viaggi degli animali in carrozza cuccette e VL, ed ha fissato un limite massimo di soli 5 euro per i viaggi dei cani di media e grossa taglia, sia in 1ª che in 2ª classe.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
MATTEOLI