Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03232


Atto n. 4-03232

Pubblicato il 12 gennaio 2015, nella seduta n. 372

FUCKSIA , MOLINARI , PUGLIA , MORRA - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'interno e della salute. -

Premesso che:

Su Pallosu, località a San Vero Milis (Oristano), è una delle spiagge più note agli animalisti italiani non solo per la sua bellezza, ma, in particolare, per la presenza di una nutrita colonia felina secolare di gatti marini. Questa vera e propria oasi naturale, infatti, può contare sulla presenza di 59 gatti censiti e ben distribuiti tra rocce e sabbia: 22 maschi e 37 femmine, tutti schedati, vaccinati e sterilizzati. La cura di questa colonia è a totale carico dell'associazione "Amici di Su Pallosu" che la gestisce da 7 anni ed ha provveduto, tramite autofinanziamento, fondi privati e grazie ad una famosa clinica veterinaria della Sardegna, alla sterilizzazione di oltre 70 gatti;

la famosa spiaggia di Su Pallosu, oltre ad essere un sito interessante per gli studenti della facoltà di Veterinaria dell'università di Sassari, è diventata un centro di attrazione turistica, al punto da essere votata come "luogo italiano da non dimenticare" da oltre 6.000 italiani, in occasione del censimento 2014 del Fondo ambiente italiano (FAI);

da tempo l'amministrazione di San Vero Milis ha provato in tutti i modi a trasferire i gatti di Su Pallosu in altra sede, adducendo motivazioni di natura diversa (sanitarie, sicurezza dei bagnanti) rivelatesi puntualmente infondate. Nel corso degli ultimi 4 anni, infatti, tutti i tentativi di spostamento, che hanno coinvolto vigili urbani, carabinieri, Asl e Corpo forestale, sono stati respinti;

l'atteggiamento a giudizio degli interroganti illogico della locale amministrazione nei confronti dei gatti di Su Pallosu è stato attestato in data 10 dicembre 2014 dal Presidente della Repubblica che ha accolto in merito il ricorso amministrativo dell'associazione Amici di Su Pallosu e, su proposta del Consiglio di Stato e del Ministro della salute, ha annullato la delibera del Consiglio comunale di San Vero Milis del 21 marzo 2013 "Per eccesso di potere, erronea valutazione dei fatti, illogicità della motivazione, carenza sotto il profilo d'istruttoria e di motivazione";

l'amministrazione comunale, nonostante l'esito dei ricorsi, ad oggi non ha rinunciato all'obiettivo di spostare la colonia dall'oasi naturale, adducendo questa volta come motivazione il piano di gestione dell'area del vicino sito d'interesse comunitario SIC ITB 030038 "stagni di Putzu Idu-salina Manna e Pauli Marigosa";

la cifra richiesta per la delocalizzazione dei gatti di Su Pallosu ammonta a 25.000 euro a valere sui fondi pubblici europei FESR, somma con la quale a parere degli interroganti si potrebbero sterilizzare tutti i gatti dello stesso Comune che non ha mai voluto riconoscere alcuna colonia felina sul proprio territorio;

a giudizio degli interroganti le nuove motivazioni addotte alla cattura dei gatti, pericolosità e disturbo per l'avifauna, appaiono nuovamente pretestuose e del tutto infondate ed in contrasto con il gradimento espresso dai turisti nei confronti di questa spiaggia. Inoltre, il piano si presenta palesemente indirizzato, lacunoso, omissivo e tendente a sopprimere la popolazione felina di Su Pallosu mentre le altre colonie, di fatto esistenti ugualmente e massicciamente intorno alla stessa area SIC, incredibilmente non sono considerate e citate. Anche la presenza predatoria di volpi, ratti e gabbiani risulta essere volutamente e faziosamente omessa;

secondo l'associazione Amici di Su Pallosu, i gatti, che stazionano da oltre un secolo ben al di fuori dall'area SIC, non possono costituire pericolo in quanto sono alimentati 2 volte al giorno e la popolazione è interamente schedata, vaccinata e sterilizzata proprio per diminuire l'aggressività e il raggio d'azione dei felini stessi;

considerato inoltre che la legge n. 281 del 1991 riconosce e tutela la "colonia felina" come gruppo di gatti (minimo 2) che vivono in libertà e frequentano abitualmente lo stesso luogo. La legge, infatti, definisce l'habitat di una colonia felina quel territorio, urbano e non ed edificato o non, pubblico o privato, nel quale risulti vivere stabilmente la colonia, indipendentemente dal numero di soggetti che la compongono e dal fatto che sia accudita o meno da cittadini. La normativa e l'orientamento giurisprudenziale prevalente considerando le colonie feline patrimonio pubblico ne tutelano l'incolumità e la stanzialità, salvo casi di interventi sanitari o di soccorso motivati. Pertanto, la cattura e la delocalizzazione di animali domestici, schedati, vaccinati, sterilizzati e controllati, oltre a violare la legge quadro di tutela degli animali, a parere degli interroganti potrebbe configurare il reato di maltrattamento, sanzionato all'articolo 544-ter del codice penale,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;

se intendano verificare, per quanto di competenza, la correttezza formale e sostanziale dell'iter procedimentale alla base dell'approvazione del piano SIC ed, in particolare, della scheda azione IA09 del piano di gestione dell'area SIC ITB 030038 "stagni di Putzu Idu-salina Manna e Pauli Marigosa";

quali iniziative, nell'ambito delle rispettive competenze, ritengano di dover assumere, visti i reiterati tentativi di delocalizzazione della colonia felina, per accertare eventuali violazioni alle normative nazionali ed europee in materia di tutela degli animali da parte del Comune di San Vero Milis, nonché per adottare gli eventuali opportuni provvedimenti.