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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04555


Atto n. 4-04555

Pubblicato il 14 febbraio 2011
Seduta n. 500

GIARETTA , PERTOLDI , ROSSI Paolo , BOSONE , D'UBALDO , SOLIANI , BAIO , ARMATO , LEDDI , GARAVAGLIA Mariapia , PIGNEDOLI , BRUNO , NEGRI , TONINI , LEGNINI , GHEDINI - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che il Parlamento con il decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, all'articolo 20, ha ridefinito i percorsi relativi all'accertamento e al riconoscimento delle minorazioni civili, prevedendo che:

a) a decorrere dal 1° gennaio 2010 ai fini degli accertamenti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità le Commissioni mediche delle Aziende sanitarie locali (ASL) sono integrate da un medico dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) quale componente effettivo;

b) in ogni caso l'accertamento definitivo è effettuato dall'INPS;

c) a decorrere dal 1° gennaio 2010 le domande volte ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, sono presentate all'INPS, secondo modalità stabilite dall'ente medesimo. L'Istituto trasmette, in tempo reale e in via telematica, le domande alle ASL;

premesso che l'INPS con determinazione del commissario straordinario del 20 ottobre 2009, n. 189, e circolare INPS 28 dicembre 2009, n. 131, ha fissato le linee guida e le modalità operative dei procedimenti precisando in particolare che:

a) la presenza del medico INPS in Commissione di accertamento ASL consente, nel caso di unanimità di giudizio, un iter accelerato di convalida dei verbali di invalidità, handicap (legge n. 104 del 1992) e disabilità (legge n. 68 del 1999), a vantaggio del cittadino;

b) tutti i passaggi dei procedimenti sono gestiti con uno specifico software INPS per via telematica al fine di garantire celerità e trasparenza degli atti;

c) i tempi massimi fra la domanda e la concessione delle eventuali provvidenze possono essere contenuti entro i 120 giorni;

d) i tempi - di norma - per le convocazioni a visita ordinaria devono essere contenuti in 30 giorni (15 per i malati oncologici);

considerato che:

dai cittadini con disabilità, dalle loro famiglie, dalle organizzazioni che li rappresentano e dai patronati sindacali giungono numerose e diffuse segnalazioni di ritardi pari o superiori alla precedente gestione che in alcuni casi giungono ad un anno di attesa;

da numerose ASL e patronati sindacali giungono segnalazioni di difficoltoso funzionamento del software gestito dall'INPS, tale da comportare la trasmissione degli atti su supporto cartaceo;

l'INPS ha affidato a fine 2010 a Postel l'incarico dell'inserimento di dati relativi ai procedimenti in parola;

rilevato che, secondo l'ordinamento vigente, le persone con disabilità, per accedere a qualsiasi agevolazione, prestazione, servizio a loro destinato devono essere in possesso di un verbale che ne certifichi lo status, e che tale verbale decade nella data in cui è prevista una eventuale rivedibilità anche nelle more della revisione,

si chiede di sapere:

in quale misura sia stata garantita la presenza del medico INPS all'interno delle Commissioni al fine di conformarne la composizione al dettato normativo;

in quanti casi e con che indicazioni si sia applicata l'ipotesi di "validazione" accelerata sugli atti in caso di approvazione all'unanimità dei verbali di accertamento;

in quale misura, a distanza di un anno, siano state informatizzate le pratiche relative all'invalidità civile di nuova presentazione;

dopo l'entrata a regime delle nuove procedure quali siano i tempi medi di attesa per le diverse fasi (convocazione, conferma, concessione, erogazione) dei procedimenti; con quali differenze territoriali e con quali differenze rispetto agli anni precedenti;

se tali ritardi nell'ordinaria amministrazione siano imputabili alla contestuale conduzione dei piani straordinari di verifica sulle invalidità civile (200.000 controlli nel 2010, 100.000 controlli nel 2009);

quanti ricorsi giurisdizionali risultino pendenti al 31 dicembre 2010 in materia di minorazioni civili e quale sia la soccombenza;

quante domande di accertamento vi siano state nel 2009 e nel 2010 e quale sia il trend rispetto agli anni precedenti;

quali siano i contenuti e quali le motivazioni del coinvolgimento di Postel da parte di INPS nella gestione delle nuove procedure.