Considerato che:
la Casa circondariale di Rovigo si trova in una difficile situazione a causa del sovrannumero di detenuti e della carenza di agenti di custodia, nel dettaglio: 126 reclusi a fronte di una capienza regolamentare di 50 e “tollerata” di 65; agenti previsti da pianta organica 69, effettivi 60 (dati forniti in loco dalla direzione dell’istituto durante la visita ispettiva del 25 agosto 2009);
per le condizioni dello stabile, che risale al 1800, necessiterebbero sostanziali lavori di ristrutturazione che non vengono realizzati per la carenza di fondi e per l’atteso completamento del un nuovo istituto, da circa 200 posti;
constatato che già nel 2003 l’area per la realizzazione del nuovo istituto era stata assegnata, ma che a distanza di sei anni i lavori non sono ancora terminati e, a quanto risulta, procederanno per almeno altri due anni,
si chiede di sapere:
quale sia il reale stato dei lavori, nonché quali siano i tempi previsti per il completamento e la messa in funzione del nuovo istituto;
se il bilancio preventivo di spesa sia stato rispettato.