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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04454


Atto n. 4-04454

Pubblicato il 27 gennaio 2011
Seduta n. 494

FIRRARELLO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica", convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, all'articolo 15, comma 1, prevede che "con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti criteri e modalità per l'applicazione (...) del pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali in gestione diretta di ANAS SpA in relazione ai costi di investimento e di manutenzione straordinaria oltre a quelli relativi alla gestione, nonché l'elenco delle tratte da sottoporre a pedaggio";

con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 25 giugno 2010 sono state individuate le stazioni di esazione relative alle autostrade e raccordi autostradali in gestione diretta ANAS;

il decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° ottobre 2010, n. 163, all'articolo 1, comma 4, anticipa dal 31 dicembre al 30 aprile 2011 il termine entro il quale Anas dovrà provvedere ad applicare il pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali in gestione diretta;

il 13 settembre 2010 è stato pubblicato il bando di gara relativo a "esazione senza barriere sulle autostrade e raccordi autostradali" contenente anche l'elenco delle tratte da sottoporre a pedaggiamento individuate da Anas;

detto elenco di raccordi e tratte autostradali individuate da Anas per essere sottoposte al pagamento del pedaggio comprende anche diverse tratte situate nella Regione Siciliana;

il citato bando di gara prevede anche che l'elenco delle autostrade e dei raccordi autostradali potrà subire modifiche e/o variazioni a seguito dell'emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dall'articolo 15, comma 1, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;

a giudizio dell'interrogante sarebbe inaccettabile l'imposizione di un nuovo pedaggio sulle tratte autostradali della Sicilia elencate nel citato bando sia in considerazione della disastrosa manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale sia per le gravi e negative ripercussioni sull'economia locale già duramente colpita dalla grave crisi internazionale,

l'interrogante chiede di sapere:

se e in quali tempi il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, ritengano di intervenire per modificare o integrare l'elenco definitivo contenente le tratte autostradali da sottoporre a pedaggiamento;

se ritengano di dover intervenire al fine di eliminare definitivamente dall'elenco contenente le tratte autostradali da sottoporre a pedaggiamento quelle presenti in Sicilia;

se, al riguardo, ritengano che il cattivo stato di manutenzione della rete autostradale a gestione diretta Anas delle tratte siciliane costituisca motivo per sottrarre dette tratte al nuovo sistema di pedaggiamento;

se siano previsti e a quanto ammontino gli stanziamenti a favore del compartimento Anas della Sicilia per l'anno 2010 e se siano previsti e a quanto ammontino quelli per il 2011;

se risultino le modalità in base alle quali Anas impiega le risorse assegnate in riferimento soprattutto alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade in gestione diretta della Regione Sicilia e agli investimenti;

se risultino le modalità in base alle quali Anas opera la manutenzione sulla rete autostradale a gestione diretta nelle altre Regioni d'Italia.