Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03385


Atto n. 4-03385

Pubblicato il 29 giugno 2010
Seduta n. 399

LANNUTTI , PARDI - Ai Ministri per i beni e le attività culturali e dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

la società Terme di Montecatini SpA è partecipata dal Comune di Montecatini Terme e dalla regione Toscana;

la regione Toscana, pur mantenendo la sua quota di proprietà della società, ha demandato al Comune di Montecatini l'onere e l'onore di amministrarla pensando che nessuno avrebbe potuto avere maggiore interesse a che le Terme andassero per il meglio che i montecatinesi stessi;

si apprende da notizie di stampa che la società Terme di Montecatini SpA è intenzionata ad alienare parte dell'immenso e pregiato patrimonio immobiliare di proprietà termale;

a giudizio degli interroganti le modalità di dismissione dei beni immobili della Società Terme di Montecatini SpA, così come sono state annunciate dall'Amministrazione delle Terme, appaiono caratterizzate da un difetto di trasparenza ed in parte contraddittorie;

l'amministrazione delle Terme agisce indisturbata con il consenso del Comune sia per quello che riguarda l'assegnazione di appalti che per la dismissione degli immobili termali;

gli immobili delle Terme in vendita sono di valore, mentre l'Amministrazione delle Terme si trincera dietro la loro non utilità ai fini del rilancio delle Terme: in realtà si tratta di immobili produttivi e molto appetibili da un punto di vista commerciale e privarsene senza un utile investimento dei soldi ricavati è sicuramente criticabile;

gli immobili in vendita sono censiti tra quelli vincolati dal Ministero per i beni e le attività culturali ai sensi del testo unico di cui al decreto legislativo n. 490 del 1999;

la Terme di Montecatini SpA non è una società come le altre perché svolge funzione di stimolo per l'economia cittadina;

considerato che la Terme di Montecatini SpA è una società i cui soci sono enti pubblici,

si chiede di sapere:

se il piano industriale della Terme di Montecatini SpA preveda la dismissione di beni immobili e, in tal caso, se il predetto piano evidenzi quali ne siano i fini in funzione del rilancio dell'attività termale, quali siano i prezzi stimati da porre a base d'asta pubblica e chi sia il responsabile delle stime;

se, in caso affermativo, la Terme di Montecatini SpA ritenga o meno di dover applicare la stessa disciplina che viene applicata negli enti locali e territoriali per la vendita di beni immobili e se quanto fino ad ora è stato fatto sia o meno coerente con questa disciplina;

quali iniziative intenda assumere il Governo, nelle opportune sedi, al fine di valutare se, alla luce dei risultati gestionali conseguiti, sussistano le condizioni per confermare nella carica l'attuale amministratore unico della Terme di Montecatini SpA ovvero se sia opportuno cercare un nuovo amministratore in possesso di adeguati titoli;

se non ritenga, infine, necessario porre la dovuta attenzione sulla diminuzione del valore della Terme Montecatini SpA a seguito della vendita di quote del patrimonio immobiliare di proprietà della stessa società, considerando le conseguenze negative che ne potranno derivare laddove non sussista un ragionevole e condivisibile piano industriale in funzione del quale avvengano le suddette dismissioni.