Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03069


Atto n. 4-03069

Pubblicato il 27 aprile 2010
Seduta n. 366

PEDICA - Al Presidente del Consiglio dei ministri. -

Premesso che, a giudizio dell'interrogante, l'ordinanza n. 3855 del 2010, assegnando al Presidente della Regione Sardegna l'organizzazione e gestione della regata velica Louis Vuitton Cup, ha ridato la giusta collocazione ad un evento che per sua natura è difficilmente riconducibile a "grande evento" di protezione civile;

considerato che:

esponenti dell'opposizione ma anche della maggioranza, in occasione dell'esame del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, convertito, con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26, hanno convenuto sull'inopportunità di una gestione dei grandi eventi da parte del Dipartimento della protezione civile, dal momento che tale attività, peraltro facilmente pianificabile, ha distolto per anni lo stesso Dipartimento dalle sue precipue attività volte alla tutela dei cittadini e del territorio dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali ed antropiche;

in sede di esame al Senato disegno di legge di conversione (Atto Senato 2071) del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 2, recante interventi urgenti concernenti enti locali e Regioni, è stato accolto dal Governo un ordine del giorno presentato dal Gruppo IdV, che impegna il Governo «a valutare l'opportunità di ricondurre in un adeguato alveo ordinamentale l'impiego delle ordinanze di protezione civile per quanto riguarda i cosiddetti grandi eventi, assicurando la massima trasparenza dei finanziamenti pubblici erogati ai sensi dell'articolo 5-bis del decreto-legge n. 343 del 2001 convertito con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401»;

la sezione centrale di controllo di legittimità sugli atti del Governo della Corte dei conti, con la delibera n. 5/2010/P del 4 marzo 2010, ha evidenziato la non riconducibilità della regata velica Louis Vuitton Cup alla categoria dei grandi eventi rientranti nella competenza del Dipartimento della protezione civile: «Non qualsiasi "grande evento", quindi, rientra nella competenza del Dipartimento della protezione civile, ma vi rientrano solo quegli eventi che, pur se diversi da calamità naturali e catastrofi, determinano situazioni di grave rischio per l'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente dai danni o dal pericolo di danni»;

la posizione assunta dal Presidente della Repubblica nel giorno dell'anniversario del terremoto aquilano è del resto indirizzata a differenziare le attività di protezione civile da quelle relative ai grandi eventi;

l'Italia è il primo Paese in Europa per la numerosità delle tipologie di eventi connessi ai rischi naturali ed antropici e per l'entità degli stessi, interessato com'è da migliaia di frane, a rischio sismico per i tre quarti del territorio e con un'alta incidenza di alluvioni,

si chiede di sapere:

se al momento sia comunque operativa la Struttura temporanea di missione, predisposta per garantire il necessario supporto tecnico ed amministrativo alle attività del grande evento "Louis Vuitton series" ex ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3838 del 2009, e se, in tale ambito, siano ancora previsti funzionari e dirigenti del Dipartimento della protezione civile distolti dai loro incarichi istituzionali;

se sia intenzione del Governo affidare ancora al Dipartimento la gestione dei grandi eventi.