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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00794


Atto n. 4-00794

Pubblicato il 12 novembre 2008
Seduta n. 90

PORETTI , PERDUCA , SOLIANI - Al Ministro per le pari opportunità. -

Premesso che:

nel mese di ottobre 2008 nel Comune di Parma è stata presentata un'interrogazione dal consigliere del quartiere Oltretorrente di «Impegno per Parma», Stefano Salvarani, che chiedeva alla Presidente della circoscrizione Marina Ravanetti presso il Comune di effettuare maggiori controlli sull'attività del nuovo circolo Arci, il «Borgo B», situato nel borgo Bernabei, in quanto gestito da due omosessuali;

in seguito, è stata presentata una lettera contenente la richiesta da parte dei gestori del circolo di «una pubblica e immediata presa di distanza dalla posizione discriminatoria e omofobica del consigliere Stefano Salvarani sia del sindaco Pietro Vignali che dei capigruppo di "Impegno per Parma" in consiglio comunale (Vittorio Guasti) e nel consiglio di quartiere (Salvatore Gerace) chiediamo che questa presa di distanza comporti il suo allontanamento dal gruppo »;

il consigliere «sotto accusa» si difende affermando che «su pressione di alcuni cittadini che erano preoccupati per la riapertura del locale con questa nuova gestione di omosessuali e che potesse diventare un Arcigay ho richiesto un controllo al Comune per verificare che tutto fosse a posto e che le normative in materia venissero rispettate a tutela dei residenti della zona»;

i gestori del circolo hanno anche annunciato l'intenzione di avviare una raccolta di firme per chiedere le dimissioni di Salvarani dal consiglio di quartiere e allo stesso tempo hanno proclamato l'organizzazione per giovedì 13 novembre 2008 di una «serata antiomofobica e di solidarietà» per rispondere «ai pregiudizi e all'istinto razzistico manifestato dal consigliere con la sua richiesta»,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se intenda esprimere solidarietà ai gestori del locale;

se confermi la necessità di promuovere una campagna contro le discriminazioni, tramite strumenti normativi e impegnando le amministrazioni locali come primo baluardo contro ogni forma di pregiudizio omofobico.