Premesso che:
è stato negato per la seconda volta il visto di uscita da Cuba a Yoani Sanchez;
Yoani è laureata in filologia, vive a L'Avana. È appassionata di informatica e lavora nella redazione telematica del portale "Desde Cuba" (www.desdecuba.com), rivista indipendente ostacolata dal regime. Il suo blog (www.desdecuba.com/generaciony) fa discutere perché è controcorrente;
Yoani nasce a Cuba nel 1975. Nel 1995 si specializza in letteratura spagnola, filologia ispanica e letteratura latinoamericana contemporanea, discutendo una tesi "incendiaria" dal titolo "Parole sotto pressione. Uno studio sulla letteratura della dittatura"; nel 2000 si impiega presso la Editorial Gente Nueva dei cubani; con il salario di Stato non può mantenere una famiglia. Decide di continuare il lavoro statale ma comincia a dare lezioni (illegali) di spagnolo ai turisti tedeschi che visitano L'Avana; nel 2002 Yoani decide di emigrare in Svizzera, ma nel 2004 torna in patria, forse per la nostalgia della sua terra, anche se amici e familiari sconsigliano il rientro. Scopre la professione di informatica, lavoro che fa ancora oggi; nel 2004 fonda insieme ad un gruppo di cubani che vivono sull'isola la rivista di cultura e dibattito "Consenso". Tre anni dopo lavora come webmaster, articolista e editorialista del blog "Generación Y", definito come «un esercizio di codardia», perché è uno spazio telematico dove può dire quello che è vietato sostenere nella vita di tutti i giorni;
Yoani Sanchez da un po' di tempo mette alla berlina i difetti della società cubana. Contesta il regime e viene considerata una dissidente;
durante la primavera del 2008 il quotidiano spagnolo El Pais attribuisce alla blogger il Premio "Ortega y Gasset" per il giornalismo digitale, ma Yoani non ha potuto recarsi in Spagna per poterlo personalmente ritirare perché le è stato negato il permesso d'espatrio;
è stata invitata a parlare in Italia: la rivista "Internazionale" avrebbe inserito un suo intervento nella manifestazione che si terrà a Ferrara nel primo fine settimana di ottobre 2008; le "edizioni Il Foglio Letterario" l'avrebbero fatta parlare durante il "Pisa Book Festival" (10 - 12 ottobre) e successivamente a Piombino, nel corso dell'iniziativa "Ottobre Piovono Libri". Tutto annullato. Per la seconda volta in un anno, la blogger "ribelle" si è vista negare il permesso di uscita, la famigerata carta blanca che Mariela Castro diceva di voler abolire;
Sanchez probabilmente viene trattenuta a Cuba perché considerata pericolosa in quanto in grado di riferire sul regime che ancora è in auge in quel Paese,
si chiede di sapere:
se sia possibile acquisire informazioni, tramite le Ambasciate dei Paesi coinvolti, sulle motivazioni che hanno indotto a respingere per ben due volte la richiesta di visto di uscita alla signora Sanchez;
se il Governo intenda intervenire per permetterle di venire in Italia e di partecipare alle conferenze che richiedono anche la sua presenza.