Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01084


Atto n. 4-01084

Pubblicato il 23 gennaio 2007
Seduta n. 92

AMATO - Al Ministro per i beni e le attività culturali. -

Premesso che:

con decreto ministeriale del 27 settembre 2004 e successive modificazioni è stata istituita, presso il Dipartimento per lo spettacolo e lo sport del Ministero per i beni e le attività culturali, la Commissione per la cinematografia, suddivisa in più sezioni tra cui quella per il riconoscimento dell’interesse delle opere prime e dei cortometraggi;

la sezione in oggetto ha come compito principale quello di riconoscere l’interesse culturale, in fase progettuale, dei cortometraggi e delle opere prime e quello di definire la quota massima di finanziamento assegnabile;

per assolvere ai suoi compiti si avvale di quattro esperti altamente qualificati nei vari settori delle attività cinematografiche individuati ai sensi dell’art. 2 del decreto in narrativa;

la sezione di cui sopra affronterà i lavori del 2007 rinnovata nei due quarti dei propri componenti;

uno dei suddetti membri di nuova nomina ministeriale, deputato a valutare l’opportunità di una concessione di finanziamenti statali ad opere cinematografiche è il dott. Domenico Calopresti il quale, a quanto risulta all’interrogante, ha recentemente beneficiato di un finanziamento di euro 775.000, ratificato ed erogato in data 25 settembre 2006 dalla Commissione per la cinematografia, per il film “l’Abbuffata” di cui è regista e produttore, in distribuzione a partire dal 2007;

considerato che la nomina, dal 1° gennaio 2007, a membro di una sezione della Commissione per la cinematografia, del dott. Calopresti, vista la sua attività di regista e produttore di pellicole cinematografiche già peraltro realizzate con il contributo dello Stato, configura un evidente conflitto d’interessi che va a ledere l’immagine della Commissione mettendone in dubbio terzietà ed imparzialità per le scelte effettuate in passato e, ancor più, per le valutazioni future;

visto il rilevante ruolo che la Commissione per la cinematografia ricopre nell’ambito della promozione della cultura italiana, anche in virtù dell’aumento del fondo gestito dalla stessa commissione disposto dall’ultima legge finanziaria, si imporrebbe, a parere dell’interrogante, uno sforzo per creare le condizioni necessarie alla massima trasparenza, oltre che obiettività, nell’erogazione delle risorse in favore delle singole produzioni cinematografiche,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga che la nomina del dott. Calopresti come membro della Commissione per la cinematografia configuri un conflitto d’interessi, arrecando un grave pregiudizio alla credibilità della stessa Commissione.