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Legislatura 18¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 006 del 02/05/2018


PITTELLA - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - Premesso che:

le Filippine e l'Italia hanno relazioni diplomatiche, economiche, culturali e politiche di lungo corso;

la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani e il dialogo con le organizzazioni non governative hanno sempre rappresentato una componente importante dei rapporti bilaterali fra l'Unione europea e le Filippine;

le Filippine beneficiano del "Sistema delle preferenze generalizzate" (GSP) dell'Unione europea;

dal 1° luglio 2016, oltre 12.000 persone, incluse donne e bambini, sono rimaste uccise nelle Filippine in conseguenza della campagna contro le droghe, che il presidente Duterte ha promesso di portare avanti fino alla fine del suo mandato presidenziale nel 2022;

migliaia di queste esecuzioni extragiudiziali sono state perpetrate dalle forze di polizia e altre forze dello Stato;

l'8 febbraio 2018, il procuratore della Corte penale internazionale ha dato inizio a un esame preliminare in merito alle accuse di crimini contro l'umanità commessi nell'ambito della guerra contro le droghe nelle Filippine;

a marzo 2018, il presidente Duterte ha ritirato le Filippine dallo statuto di Roma della Corte penale internazionale;

il perimetro di azione per la società civile va restringendosi, e i difensori dei diritti umani trovano nelle Filippine un ambiente sempre più ostile;

a ottobre 2017, il vicesegretario del Partito socialista europeo (PSE), il cittadino italiano Giacomo Filibeck, ha fatto visita ai rappresentanti della società civile e dei partiti politici di opposizione, e ha pubblicamente criticato la violenta campagna contro le droghe del presidente Duterte;

il 15 aprile 2018, Giacomo Filibeck, giunto all'aeroporto di Cebu, nelle Filippine, è stato fermato dalle autorità del Paese con l'accusa di aver intrapreso "attività politica di opposizione", e immediatamente espulso dal territorio dello Stato filippino;

considerato che:

il Parlamento europeo in seduta plenaria del 19 aprile ha adottato una risoluzione (2018/2662(RSP)) in cui si denunciano le pratiche del Governo Duterte e in particolare l'espulsione di cittadini stranieri sulla base di motivazioni politiche;

il PSE ha denunciato con forza l'espulsione del suo vicesegretario dalle Filippine e ha immediatamente informato dell'incidente la rappresentante della diplomazia europea Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza;

il presidente del PSE, Sergei Stanishev, ha reputato del tutto inaccettabili le modalità di espulsione del rappresentante politico del PSE dal territorio delle Filippine, aggiungendo che: "il PSE continuerà ad esprimere solidarietà all'opposizione democratica contro il crescente autoritarismo del regime di Duterte nelle Filippine",

si chiede di sapere:

quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo sui fatti riportati;

quali iniziative intenda adottare nei confronti del Governo delle Filippine affinché assicuri la libertà di espressione ai cittadini stranieri sul suo territorio nazionale, e affinché non si ripetano in futuro espulsioni nei confronti di rappresentanti di partiti politici internazionali in visita nel Paese del sud est asiatico;

se intenda attivarsi nei confronti del Governo Duterte al fine di far rimuovere ogni divieto che impedisca al vicesegretario del PSE di recarsi nelle Filippine.

(4-00067)