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Legislatura 18¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 006 del 02/05/2018


BONFRISCO - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e della salute - Premesso che:

da una lettera inviata a giornale "L'Unione sarda" da un centralinista del liceo "Fermi" di Alghero (Sassari), si apprende che nei giorni scorsi un ipovedente accompagnato dal suo cane guida, che si era recato nell'istituto per avere alcune informazioni su un corso di informatica per disabili, è stato costretto ad uscire dalla scuola a causa della presenza del cane;

da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli organi di stampa, il vicepreside ha intimato al cittadino disabile di abbandonare l'istituto poiché era in compagnia del cane guida, affermando che la presenza dell'animale avrebbe potuto causare problemi di allergie agli studenti;

la legge stabilisce che gestori dei mezzi di trasporto e titolari di esercizi che impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l'accesso ai privi di vista accompagnati dal proprio cane guida sono soggetti a sanzione. Fin dal 1974 è stato fissato per legge il diritto per gli ipovedenti di entrare in qualunque esercizio aperto al pubblico accompagnati dal proprio cane guida;

in Italia molto è stato fatto anche sotto il profilo normativo, ma tuttora nel nostro Paese troppo spesso le leggi restano sulla carta, non vengono attuate o applicate. È necessario infatti pensare alle persone non autosufficienti in termini di centralità dei bisogni, fornendo delle risposte efficaci tese alla valorizzazione dei potenziali della persona e non soltanto incentrate nella misurazione dei deficit. Il bisogno di salute deve essere quantificato in relazione a quanto una persona potrebbe fare se venissero posti in essere quegli interventi capaci di contrastare o di ridurre un deficit e di abbattere quelle barriere che costituiscono un handicap apparentemente insormontabile per la persona con disabilità,

si chiede di sapere se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali provvedimenti intenda mettere in atto per garantire i diritti di cittadinanza delle persone disabili anche promuovendo nelle scuole progetti formativi rivolti ai giovani per abbattere quelle barriere culturali che ad oggi rappresentano ancora il principale ostacolo.

(4-00064)