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Legislatura 18¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 006 del 02/05/2018


RIZZOTTI - Al Ministro della salute - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante:

la direzione dell'azienda ospedaliera "SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo" di Alessandria, con deliberazioni n. 54 del 25 gennaio 2016 e n. 954 dell'11 ottobre 2017, ha indetto e successivamente riavviato (attraverso la riapertura dei termini) l'avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di dirigente medico come direttore di struttura complessa Ostetricia e ginecologia ai sensi dell'art. 15 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni (come novellato in particolare dall'art. 4 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189), nonché in ottemperanza alla delibera della Giunta regionale del Piemonte n. 14-6180 del 29 luglio 2013 ed ai criteri previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484;

in data 27 e 28 febbraio 2018, si è regolarmente svolta la procedura selettiva e la competente commissione di selezione, nominata con deliberazione n. 80 del 31 gennaio 2018, ha provveduto a trasmettere la documentazione ed i verbali delle operazioni svolte con l'esito della selezione, dal quale si evince che a seguito della valutazione dei titoli e dei colloqui, 3 candidati risultano aver conseguito i migliori punteggi: dottor Davide Dealberti punteggio complessivo 81 su 100; dottor Vittorio Aguggia punteggio complessivo 71 su 100; dottor Nicola Strobelt punteggio complessivo 70 su 100;

con la nota prot. n. 6685 del 27 marzo 2018, la direzione ha disposto di procedere all'attribuzione dell'incarico quinquennale di direttore di Ostetricia e ginecologia al dottor Nicola Strobelt, ritenendo che fosse il candidato più adatto, al fine di meglio realizzare gli obiettivi di salute dell'azienda ospedaliera;

in relazione al citato "decreto Balduzzi", decreto-legge n. 158 del 2012, la scelta definitiva del professionista da incaricare spetta al direttore generale dell'azienda; la dottoressa Giovanna Baraldi, direttore generale dell'azienda ospedaliera, ha attribuito l'incarico al terzo in graduatoria. È vero che la scelta può cadere sul secondo o terzo candidato, ma solitamente questo avviene quando c'è un distacco di uno o 2 punti, certo non 11;

dagli atti dei verbali di selezione risulta che il dottor Davide Dealberti ha conseguito il miglior punteggio rispetto all'incaricato sia nella macroarea del curriculum (34 su 50 rispetto a 33 su 50), sia nella macroarea del colloquio (47 su 50 rispetto a 37 su 50, con valore soglia di idoneità 35 su 50);

un aspetto altrettanto importante è l'aderenza al profilo professionale ricercato ossia il fabbisogno dell'azienda ospedaliera di Alessandria, da cui si evincerebbe che i candidati Dealberti e Strobelt hanno lo stesso identico punteggio (11 su 15),

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare in relazione al verbale di selezione, considerati i criteri di trasparenza e meritocrazia richiamati dalla normativa citata che dovrebbero caratterizzare l'operato delle aziende sanitarie;

se, nei limiti delle prerogative conferitegli dall'ordinamento, non intenda valutare l'invio di ispettori ministeriali presso la direzione dell'azienda ospedaliera al fine di accertare la regolare procedura di selezione del direttore della struttura complessa di Ostetricia e ginecologia.

(4-00059)