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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 914 del 06/12/2017


Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento

CASTALDI, DONNO, GIARRUSSO, MORONESE, GIROTTO, LUCIDI, CAPPELLETTI, BUCCARELLA, SANTANGELO, PUGLIA, NUGNES, PAGLINI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e per la semplificazione e la pubblica amministrazione - Premesso che:

nell'ambito del settore dei servizi di supporto e assistenza tecnica alla pubblica amministrazione per l'attuazione dei programmi cofinanziati dall'Unione europea, in esecuzione di quanto previsto dall'articolo 9, comma 8-bis, del decreto-legge n. 66 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 89 del 2014, nell'ottica della semplificazione e dell'efficientamento dell'attuazione dei programmi di sviluppo cofinanziati con fondi dell'Unione europea, il Ministero dell'economia e delle finanze si avvale di Consip SpA nella sua qualità di centrale di committenza ai sensi dell'articolo 3, comma 34, del decreto legislativo n. 163 del 2006, per lo svolgimento di procedure di gara finalizzate all'acquisizione, da parte delle autorità di gestione, certificazione e audit istituite presso le singole amministrazioni titolari dei programmi di sviluppo cofinanziati con fondi della UE, di beni e di servizi strumentali all'esercizio delle relative funzioni;

in data 19 marzo 2015 la Consip SpA ha indetto una gara a procedura aperta ai sensi del decreto legislativo n. 163 del 2006, e successive modificazioni e integrazioni, per "l'erogazione di supporto specialistico e assistenza tecnica per lo sviluppo della funzione di sorveglianza e audit dei programmi cofinanziati dall'Unione europea", per un importo base di 66.543.720 euro, al netto di IVA, suddivisi in 9 lotti, gara successivamente oggetto di un provvedimento di multa da parte della dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM);

in data 21 dicembre 2015 la Consip SpA ha indetto una seconda e successiva gara a procedura aperta per l'erogazione di supporto specialistico e assistenza tecnica alle autorità di gestione e di certificazione istituite presso le amministrazioni titolari dei programmi di sviluppo cofinanziati dai fondi strutturali dell'Unione europea per l'attuazione dei programmi operativi 2014-2020, per un valore di 261.600.000 euro, al netto di IVA, suddivisi in 10 lotti;

considerato che, per quanto risulta agli interroganti:

nel rispetto della normativa comunitaria le previsioni del disciplinare di gara predisposto dalla Consip SpA prevedevano, sia per i 9 lotti relativi alla gara per l'"assistenza tecnica per l'esercizio e lo sviluppo della funzione di sorveglianza e audit" che per i 10 lotti relativi alla gara per l'"assistenza tecnica alle autorità di gestione e di certificazione", 1) l'esclusione della gara dei concorrenti per i quali si fosse appurato che le relative offerte fossero imputabili a un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi (art. 3, comma 3, del disciplinare), 2) la valutazione dell'esclusione dalla partecipazione nel caso di accertamento di pratiche o intese restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della normativa applicabile, ivi inclusi gli articoli 81 e seguenti del Trattato istitutivo della Comunità europea e gli articoli 2 e seguenti della legge n. 287 del 1990 (art. 6 del capitolato), e 3) la risoluzione di diritto (art. 13 del capitolato) dei contratti già sottoscritti nel caso di accertata violazione delle dichiarazioni sulla trasparenza (art. 9, comma 2, del capitolato), tra le quali l'obbligo del concorrente di non avere in corso né di aver praticato intese o pratiche restrittive della concorrenza e del mercato;

in data 5 maggio 2016, la stazione appaltante Consip ha reso nota l'aggiudicazione definitiva dei 9 lotti relativi alla gara "autorità di audit", il 19 maggio 2017 l'aggiudicazione definitiva dei lotti 2-10 e in data 19 giugno 2017 l'aggiudicazione del rimanente lotto 1 relativi alla gara "autorità di gestione e di certificazione";

sono risultati aggiudicatari per la gara "autorità di audit", le seguenti società: lotto 1: 1) Kpmg, 2) Deloitte, 3) Ernst Y; lotto 2: 1) Kpmg, 2) Lattanzio, 3) Pwc; lotto 3: 1) Lattanzio, 2) Deloitte, 3) Pwc; lotto 4: 1) Deloitte, 2) It Audit, 3) Kpmg; lotto 5: 1) Lattanzio, 2) Pwc, 3) Deloitte; lotto 6: 1) Lattanzio, 2) Kpmg, 3) Ernst Y; lotto 7: 1) It Audit, 2) Ernst Y, 3) Kpmg; lotto 8: 1) Cogea, 2) Lattanzio, 3) Kpmg; lotto 9: 1) Kpmg, 2) Deloitte, 3) Pwc;

sono risultati aggiudicatari per la gara "autorità di gestione e di certificazione" le seguenti società: lotto 1: Bdo; lotto 2: Kpmg; lotti 3 e 7: Deloitte; lotti 4, 9 e 10: Pwc; lotti 5 e 8: Ernst&Young; lotto 6: Lattanzio;

con provvedimento n. 25919 del 15 marzo 2016 dell'AGCM ha rilevato talune anomalie nel comportamento dei principali operatori del settore dei servizi di supporto e assistenza tecnica alla pubblica amministrazione per l'attuazione dei programmi cofinanziati dall'Unione europea, bandita da Consip SpA; operatori individuati in Deloitte & Touche SpA, Meridiana Italia Srl, Reconta Enrst&Young SpA, PricewaterhouseCoopers Advisory SpA, PricewaterhouseCoopers SpA, Kpmg SpA;

nella sua adunanza del 18 ottobre 2017 l'Autorità ha deliberato che "le società Deloitte Consulting S.r.l., Deloitte & Touche S.p.A., KPMG S.p.A., KPMG Advisory S.p.A., Enrst&Young S.p.A., Enrst&Young Financial Business Advisors S.p.A., PricewaterhouseCoopers S.p.A., PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A., hanno posto in essere un'intesa restrittiva della concorrenza contraria all'articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) consistente in una pratica concordata avente la finalità di condizionare gli esiti della gara Consip attraverso l'eliminazione del reciproco confronto concorrenziale e la spartizione dei lotti";

nella medesima deliberazione ha invitato "le società Deloitte Consulting Srl, Deloitte & Touche SpA, KPMG SpA, KPMG Advisory SpA, Enrst&Young SpA, Enrst&Young Financial business Advisors SpA, PricewaterhouseCoopers SpA, PricewaterhouseCoopers Advisory SpA, ad astenersi" dal porre in essere comportamenti analoghi a quelli oggetto dell'infrazione accertata; invito disatteso in modo grave nelle due gare di assistenza tecnica bandite da Consip SpA nel 2015 quali la gara assistenza autorità di audit e la gara assistenza autorità di gestione e certificazione;

come riportato da "il Fatto Quotidiano" in data 7 novembre 2017, secondo l'Autorità antitrust, tali società avrebbero messo in atto "una delle più gravi violazioni del diritto della concorrenza". In pratica, "secondo l'Authority, i quattro colossi avevano stabilito in precedenza a chi sarebbero finiti i vari lotti messi a gara. A quel punto, con una partecipazione 'a scacchiera', ogni azienda aveva presentato offerte con sconti più elevati per le parti di bando che le spettavano in base alla spartizione, presentando offerte completamente inadatte per i lotti che erano stati 'assegnati' alle altre. In questo modo, hanno 'condizionato l'esito della gara', come si legge nel comunicato dell'Antitrust che ha dato la notizia";

risulta agli interroganti che la stessa AGCM ha accertato, in una serie di documenti, i "contatti orizzontali", la ripartizione dei lotti e gli incontri tra le società, organizzati semplicemente tramite posta elettronica, con oggetto delle e-mail "incriminate" che recitava "incontro fondi EU";

considerato inoltre che, per quanto risulta:

nonostante il provvedimento sanzionatorio dell'AGCM del 18 ottobre 2017, né Consip SpA né le altre amministrazioni pubbliche beneficiarie dei servizi banditi in gara hanno provveduto ad accertare l'avvenuta violazione delle regole sulla trasparenza e ad emanare gli atti conseguenziali di revoca delle aggiudicazioni ovvero di risoluzione dei contratti sottoscritti con le citate società procedendo allo scorrimento delle graduatorie al fine di stipulare un nuovo contratto per l'affidamento del completamento delle prestazioni contrattuali, alle medesime condizioni già proposte dall'aggiudicatario in sede di offerta, secondo quanto previsto dalla previsioni contrattuali;

a parere degli interroganti, il ritardo nell'emanazione di tali provvedimenti rappresenta un nocumento all'interesse pubblico, in quanto rischia di pregiudicare l'attuazione dei programmi nei termini fissati dall'Unione europea e di perdere i finanziamenti ricevuti;

l'avvenuto accertamento della violazione delle norme sulla concorrenza avrebbe dovuto imporre alla stazione appaltante la valutazione dell'eventuale esclusione delle società coinvolte dalle altre gare Consip per l'erogazione di supporto specialistico e assistenza tecnica alle autorità di gestione e di certificazione per l'attuazione dei programmi operativi 2014-2020 per un valore di 216.000.000, al netto di IVA, suddivisi in 10 lotti secondo quanto previsto dal disciplinare;

a giudizio degli interroganti il protrarsi di tale situazione di immobilismo da parte della stazione appaltante e delle altre autorità pubbliche coinvolte continua a determinare una condizione di vantaggio competitivo per le società sanzionate da AGCM a danno degli altri operatori del mercato;

considerato, altresì, che:

come anche nella gara per l'erogazione di supporto specialistico e assistenza tecnica alle autorità di gestione e di certificazione (suddivisa in 10 lotti), è emerso che "le parti, coordinandosi a livello di network, hanno presentato delle offerte economiche differenziate per i vari lotti in gara, secondo uno schema comune che appare indicativo di dinamiche concertative. Più precisamente questi soggetti, che si sono aggiudicati complessivamente 232.000.000 euro su un totale posto a base di gara di 261.600.000, pur presentando sostanzialmente sempre un'offerta tecnica equivalente tra i diversi lotti, hanno presentato in alcuni lotti offerte economiche con ribassi tra il 30 e il 35%, mentre in altri lotti le offerte sono risultate decisamente inferiori (con ribassi del 10-15% circa). Particolarmente significativo è il fatto che le offerte con sconti più elevati di tali soggetti non si sono mai sovrapposte";

le dette società sono già state oggetto dell'atto 3-02739, presentato il 5 aprile 2016 dal primo firmatario della presente interrogazione, per le anomalie riscontrate da AGCM) nella gara autorità di audit del 19 marzo 2015, specificamente per "la strategia adottata dalle parti del procedimento, consistente nel presentare ribassi molto contenuti in alcuni lotti, appare volta, con ogni probabilità, a favorire l'aggiudicazione di tali lotti all'unico dei soggetti partecipanti all'intesa che avrebbe offerto uno sconto più significativo (30- 35 per cento). Ciò, nell'intenzione delle parti, avrebbe garantito al 'designato vincitore' l'ottenimento di un punteggio economico comunque elevato, anche nel caso in cui altri partecipanti alla gara avessero presentato offerte più competitive";

a parere degli interroganti, risulta essere grave e paradossale che Consip SpA, durante la valutazione, non abbia tenuto in debito conto l'indagine e i rilievi di AGCM avviati con provvedimento n. 25919 del 15 marzo 2016, permettendo nei fatti una politica "di favore" per le multinazionali con danni notevoli ed evidenti per le piccole e medie imprese italiane che operano nel settore, che si trovano di fatto escluse dall'attività di assistenza tecnica alla pubblica amministrazione per i prossimi anni,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;

se, in considerazione delle anomalie partecipative e di fronte alla decisione dell'AGCM di multare le società, non intendano intervenire presso Consip SpA per verificare il suo comportamento a fronte di palesi anomalie di partecipazione alla gara, che evidenziano dinamiche collusive;

se non intendano verificare come tali comportamenti, che a parere degli interroganti evidenziano dinamiche collusive, non abbiano coinvolto la stessa Consip, visto che l'ammontare complessivo è pari ad oltre 330 milioni di euro;

se non intendano attivarsi, con iniziative di competenza, per emanare specifici atti di revoca delle aggiudicazioni ovvero di risoluzione dei contratti sottoscritti con le società citate, procedendo allo scorrimento delle graduatorie al fine di stipulare nuovi contratti per l'affidamento del completamento delle prestazioni contrattuali, atto già previsto dai capitolati come risoluzione di diritto (art. 13) dei contratti già sottoscritti nel caso di accertata violazione delle dichiarazioni sulla trasparenza (art. 9, comma 2), tra le quali l'obbligo del concorrente di non avere in corso né di aver praticato intese o pratiche restrittive della concorrenza e del mercato;

come intendano regolarsi di fronte alla mancata ottemperanza alla prescrizione dell'AGCM alle società di astenersi dal porre "in essere comportamenti analoghi a quelli oggetto dell'infrazione accertata", invito disatteso, a parere degli interroganti in modo grave, nelle due gare di assistenza tecnica bandite da Consip nel 2015, quali la gara assistenza autorità di audit e la gara assistenza autorità di gestione e certificazione;

quali iniziative intendano assumere per far rispettare quanto previsto per le gare dai relativi capitolati circa l'esclusione della gara dei concorrenti per i quali si sia appurato che le relative offerte fossero imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi, nonché per la valutazione dell'esclusione dalla partecipazione nel caso di accertamento di pratiche o intese restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della normativa applicabile;

se non intendano promuovere, anche in termini di autotutela, specifiche iniziative di segnalazioni sia verso l'Anac che verso la magistratura ordinaria.

(3-04140)