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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 891 del 05/10/2017


IURLARO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

la studentessa A. R. G., iscritta nell'anno accademico 2014/2015, al corso di laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi dell'Insubria di Como e Varese, è beneficiaria di una borsa di studi; dall'anno accademico 2014/2015 al quarto anno di corso, la predetta non ha più ricevuto la borsa di studio che le era stata assegnata, invece, nell'anno accademico precedente (2013/2014), in cui la stessa ha frequentato il corso di laurea in Scienze e tecnologie biologiche presso lo stesso ateneo;

relativamente all'anno accademico 2014/2015, la richiesta della borsa è stata rifiutata per la rinuncia agli studi necessaria alla successiva reimmatricolazione; nello specifico, il bando riporta: "Per ottenere l'idoneità alla Borsa di Studio non devono essersi verificate interruzioni della regolare progressione degli anni di corso frequentati (trasferimenti con ripetizione dello stesso anno di corso, iscrizioni al ripetente o fuori corso intermedio, rinuncia agli studi) per il livello di studi per il quale viene richiesto il beneficio"; in proposito, va precisato che, secondo il decreto 22 ottobre 2004, n. 270, il corso di laurea in Medicina e Chirurgia è un corso universitario di secondo livello, in quanto laurea magistrale a ciclo unico (360 CFU) e non primo, come per i corsi di laurea triennale (180 CFU), per cui l'esclusione sembra non essere giustificata;

l'ente che si è occupato della gestione dei fondi economici in questo anno accademico è il CiDiS;

durante il secondo (2015/2016) ed il terzo anno (2016/2017), invece, la richiesta è stata rifiutata, perché, sempre secondo il bando, nel calcolo del numero di crediti necessari (per il requisito di merito), si fa riferimento al primo anno di immatricolazione assoluta, mentre nel calcolo del numero di crediti totali dello studente, si fa riferimento solo ai CFU acquisiti dopo l'ultima immatricolazione, ed è quindi necessario un numero di CFU, mai raggiungibile, dimostrato dal fatto che la stessa studentessa ha ottenuto tutti i crediti possibili durante il percorso in Medicina e Chirurgia;

a riguardo il bando riporta: "il numero dei crediti o delle annualità necessari per accedere alla graduatoria relativa alla Borsa di Studio viene calcolato con riferimento ai crediti o alle annualità previsti per ciascun anno trascorso, a partire dall'anno di prima immatricolazione assoluta", inoltre gli studenti iscritti al primo anno fuori corso hanno comunque diritto alla borsa; per questi anni e quello in corso i fondi sono gestiti dall'ateneo;

per quest'anno accademico (2017/2018) la richiesta è stata inoltrata e la graduatoria provvisoria verrà pubblicata entro il 31 ottobre 2017; l'importo della borsa, comprendente il servizio mensa, è di 5.139 euro, in quanto la studentessa è nello stato di "fuori sede" ed appartenente alla "fascia 1", per quanto riguarda il requisito di reddito,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questa situazione e quali provvedimenti intenda attuare per la sua positiva soluzione.

(4-08188)