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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 891 del 05/10/2017


LUCIDI, PAGLINI, CAPPELLETTI, SANTANGELO, GIARRUSSO, BLUNDO, BOTTICI, COTTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per la coesione territoriale e il Mezzogiorno e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

a seguito dei gravi eventi sismici manifestatisi nel centro Italia tra il 2016 e il 2017, il Governo ha adottato il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, recante "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016";

il decreto fissa all'articolo 8, comma 4, il termine per la presentazione delle richieste di contributi dovute a inagibilità, da far pervenire ai rispettivi uffici speciali, al 31 luglio 2017, data a seguito della quale non si avrebbe più diritto ai contributi previsti per le strutture dichiarate inagibili;

considerato che in sede emendativa, presso la 5ª Commissione permanente (Programmazione economica, bilancio) del Senato della Repubblica, viene approvato l'emendamento n. 16.0.27 a prima firma della senatrice Bulgarelli alla legge n. 123 del 2017 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12 agosto 2017) cosiddetto "Decreto Mezzogiorno", tramite il quale viene prorogato il termine della presentazione delle richieste per i contributi dovuti a inagibilità al 31 dicembre 2017, anziché al 31 luglio 2017;

considerato altresì che:

risulta agli interroganti che alcuni comuni colpiti dagli eventi sismi citati abbiano a tutt'oggi enormi difficoltà legate all'adempimento dei sopralluoghi necessari per verificare le agibilità delle strutture per le quali viene richiesto;

nel Comune di Ascoli Piceno è stata presentata in data del 20 aprile 2017 l'interrogazione n. 22, tramite la quale viene esposto il disagio per i ritardi nei sopralluoghi AEDES (agibilità e danno nell'emergenza sismica) e FAST (fabbricati per l'agibilità sintetica post terremoto) presso gli edifici sia privati che pubblici danneggiati dagli eventi sismici;

al momento della presentazione dell'atto, il Comune di Ascoli Piceno, aveva effettuato 1.750 sopralluoghi FAST e 550 sopralluoghi AEDES, tramite dipendenti comunali e personale della Protezione civile regionale e nazionale, su un totale di 7.000 richieste,

si chiede di sapere:

se il Governo intenda verificare, nelle aree colpite dagli eventi sismici citati, il rapporto tra la situazione e il numero delle richieste di sopralluoghi AEDES e FAST e il personale impiegato allo scopo, nonché se quest'ultimo sia in numero sufficiente per assolvere a tutte le richieste di sopralluogo entro la data del 31 dicembre 2017;

se intenda, qualora sussistano condizioni di squilibrio tra richieste di sopralluogo e operatori addetti a eseguirli, implementare il personale preposto, anche per evitare l'aggravarsi della situazione in cui versano i cittadini già provati dalla tragedia che li ha colpiti.

(4-08185)