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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 891 del 05/10/2017


MORONESE, MONTEVECCHI, SERRA, PAGLINI, PUGLIA, DONNO, LEZZI, CRIMI, CASTALDI, NUGNES, MORRA - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che a quanto risulta agli interroganti:

il 17 dicembre 2014 è stato firmato a Roma, dal commissario straordinario della Reggia di Caserta, dal Soprintendente speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta e dal Ministero della difesa e dall'Agenzia del demanio il progetto di riassegnazione e di restituzione degli spazi del complesso della Reggia alla loro esclusiva destinazione culturale, educativa e museale (cosiddetto "Piano Soragni") ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106;

il Piano al punto 4.3 prevede, tra l'altro, che "La parte meridionale dell'emiciclo vanvitelliano orientale antistante il complesso architettonico della reggia (ex Caserma Pollio), è stata individuata quale nuova sede dell'Archivio di Stato, in adiacenza agli spazi del medesimo emiciclo adibiti attualmente a centro residenziale della Scuola Nazionale dell'Amministrazione. I necessari lavori di consolidamento, di risanamento conservativo e di adeguamento impiantistico della parte della predetta fabbrica saranno eseguiti avvalendosi di un finanziamento, dell'importo di circa 5.000.000 di euro, nella disponibilità del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per il quale sono attualmente in corso di svolgimento le procedure di individuazione del contraente, affidate al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche della Campania e del Molise. Nel corso degli ultimi decenni il patrimonio documentario dell'Archivio di Stato di Caserta è stato incrementato notevolmente a seguito dei versamenti effettuati, in attuazione della normativa vigente, dalle Amministrazioni periferiche dello Stato della provincia, rendendo necessaria l'individuazione, all'interno dell'edificio della reggia, di nuovi spazi da destinare a deposito. Considerato che l'Archivio storico della Real Casa, sul quale l'Archivio di Stato esercita le proprie competenze, è indissolubilmente connesso, al pari della Biblioteca Palatina, al Museo storico della Reggia ed è attualmente allocato al primo piano ammezzato del palazzo, si ritiene opportuno soddisfare le esigenze correlate alla consultazione di tali fondi archivistici (nonché di quelli storicamente correlati al predetto Archivio storico) assegnando all'Archivio di Stato di Caserta alcuni locali (attualmente in consegna all'Aeronautica militare) ubicati nell'angolo sud orientale del piano terreno e del soprastante piano ammezzato, destinando a deposito la parte del piano interrato sottostante (tavole 35, 36 e 37)";

risulta agli interroganti che, ad oggi, al personale dell'archivio non è consentito accedere e i documenti non si sa da chi siano gestiti;

considerato che:

il Sottosegretario ai beni e alle attività culturali e del turismo, Cesaro, il 2 agosto 2016, rispondendo in Senato all'interrogazione 3-02949 del 22 giugno 2016 sui ritardi nel trasferimento di sede dell'archivio di Stato di Caserta, ha precisato che è in corso l'attuazione del progetto di riassegnazione e restituzione degli spazi del complesso della Reggia di Caserta alla loro destinazione culturale, educativa e museale;

in quell'occasione il Sottosegretario ha riferito che il responsabile unico del procedimento ha già trasmesso al segretariato regionale per la Campania, stazione appaltante, il documento preliminare alla progettazione, puntualizzando che per la realizzazione dell'intervento si prevede un quadro economico generale pari ad euro 2.687.792. Detta somma sarà inserita nella programmazione triennale dei lavori 2016-2018 - Elenco annuale dei lavori pubblici per il 2016, finanziati con parte delle risorse che saranno disponibili sul capitolo 7670, a seguito dell'approvazione del disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2016. Sottolinea comunque che, per gli altri necessari lavori riguardanti le opere di sicurezza antropica, è stato richiesto l'inserimento nel progetto speciale sicurezza previsto nell'ambito della programmazione triennale ex articolo 1, commi 9 e 10, della legge n. 190 del 2014. Per quanto concerne i locali nella Reggia messi a disposizione per la sede dell'archivio di Stato, rende noto che i tecnici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo incominceranno da subito una fase progettuale per consentire di velocizzare le procedure di trasferimento che, comunque, saranno garantite entro e non oltre il 2017, anche al fine di estinguere il fitto della odierna palazzina, il cui costo si aggira intorno ai 150.000 euro annui. I lavori presso i locali della Reggia saranno previsti in modo che, anche all'interno di uno stesso appalto, saranno disposti micro-lotti funzionali, tali da consentire la sistemazione definitiva e idonea della documentazione nei vari locali di deposito, al fine del rispetto della data ultima di trasloco dell'Archivio di Stato entro il 2017;

il Sottosegretario ha infine precisato che "È stata inoltre chiesta ufficialmente al responsabile del procedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti una relazione mensile sullo stato di avanzamento della gara d'appalto, all'interno della quale compaiono una serie di offerte anomale: so quanto a lei stia a cuore la legalità nell'assegnazione dell'appalto. Tutto questo, seguendo una logica propria di un cronoprogramma, ci consente di dire che, entro il 2017 avverrà il trasferimento dell'Archivio di Stato di Caserta che da ventun anni giace in un locale non idoneo con fitti passivi a carico dello Stato, nella Reggia di Caserta";

considerato inoltre che a quanto risulta agli interroganti:

già nel marzo 2016 l'architetto Belardelli, in occasione di un sopralluogo effettuato dalla prima firmataria del presente atto, aveva rappresentato la possibilità di dividere i lavori in 3 lotti dei quali il primo, ammontante a circa 500.000 euro, poteva consentire il trasferimento del personale, che lavora in condizioni rischiose, e la messa in sicurezza dei documenti;

solo nell'aprile 2017 l'Archivio di Stato di Caserta ha spostato i suoi uffici dall'appartamento nel quale è in fitto (dal 1972); lo stesso non è avvenuto per la documentazione archivistica, che si trova ancora nella vecchia sede;

ad oggi risulta agli interroganti che gli uffici trasferiti non siano ancora dotati di collegamenti internet, né di una sala lettura e, soprattutto, non siano in possesso dei testi facenti parte dell'Archivio di Stato di Caserta. Ai dipendenti sarebbe al momento vietato l'accesso alla rete internet wi-fi già disponibile presso la Reggia;

il 17 luglio 2017, a seguito della diffusione su social network e testate giornalistiche di notizie inesatte in merito all'Archivio di Stato, la direttrice dell'Archivio di Stato ha diramato un comunicato in cui, nel ripercorrere i recenti accadimenti legati al trasferimento degli uffici dell'Archivio di Stato di Caserta presso la Reggia, precisa che l'Archivio storico della Reggia di Caserta rientra nella competenza istituzionale e territoriale dell'Archivio di Stato di Caserta;

considerato altresì che, risulta agli interroganti:

a conferma di ciò, la stessa Direzione generale archivi ha confermato quanto già detto nel "Piano Soragni" e sostenuto dalla direttrice relativamente al fatto che le competenze istituzionali dell'Archivio storico della Reggia sono da considerare in capo all'Archivio di Stato di Caserta. L'Archivio storico costituisce infatti una sezione staccata dell'Archivio di Stato di Caserta, cui spetta la piena titolarità giuridica. Al direttore dell'Archivio di Stato di Caserta spetta la supervisione tecnico-scientifica dei lavori di ordinamento e inventariazione e le modalità per la valorizzazione e la fruizione delle carte da parte del pubblico e degli studiosi;

l'11 agosto 2017 è scaduta l'ulteriore proroga per la consegna del progetto di adeguamento degli spazi liberati nella Reggia destinati all'Archivio di Stato di Caserta;

considerato inoltre che:

secondo il progetto esecutivo relativo al restauro e adeguamento degli spazi del Palazzo Reale di Caserta destinati all'Archivio di Stato redatto dall'architetto Belardelli, è necessario adeguare gli spazi individuati all'interno del Palazzo Reale di Caserta per l'allocazione temporanea della sede dell'Archivio di Stato, in attesa della conclusione dei lavori di consolidamento, risanamento conservativo e adeguamento impiantistico della parte meridionale dell'emiciclo vanvitelliano orientale antistante il complesso architettonico della Reggia (ex Caserma Pollio), scelta quale sede definitiva;

in dettaglio, l'obbiettivo dell'intervento è tra l'altro quello di realizzare: al piano terra, ala sud, ambienti idonei alle funzioni di sala di studio, biblioteca, sale mostre-conferenze, servizi al pubblico, direzione e uffici; depositi archivistici, con la massima capienza compatibile con le caratteristiche strutturali dell'immobile, nel piano terra - lato est; al piano seminterrato i locali tecnici e i depositi di materiale cartaceo mediante l'utilizzo di scaffalature mono e bifacciali;

oltre a lavori di manutenzione ordinaria e l'adeguamento impiantistico, funzionale alla creazione di uffici, sala studio, sala mostre-conferenze, e in generale di ambienti destinati al servizio al pubblico, si prevedono più consistenti lavorazioni, quali: demolizioni dei muri divisori, dei solai in ferro intermedi; rifacimento intonaci e tinteggiature delle pareti; rimozione e messa in opera degli infissi interni; rifacimento dei servizi igienici; adeguamento impiantistico;

nel progetto non sarebbero indicate tempistiche di realizzazione e questo, ad avviso degli interroganti, genera uno stato di incertezza, mentre nel frattempo la documentazione continua ad essere deposta nell'appartamento in locazione di via dei Bersaglieri. A ciò si aggiunga che nel progetto esecutivo si fa riferimento ad una soluzione temporanea di assegnazione dei locali della Reggia all'Archivio di Stato di Caserta, a differenza di quanto previsto nel "Piano Soragni", che nel voler soddisfare le esigenze correlate alla consultazione di tali fondi archivistici, ritiene opportuno assegnare all'Archivio di Stato di Caserta alcuni locali, ubicati nell'angolo sud orientale del piano terreno e del soprastante piano ammezzato, destinando a deposito la parte del piano interrato sottostante;

considerato infine che:

domenica 8 ottobre 2017, si tiene l'apertura straordinaria di biblioteche e gli archivi statali, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per valorizzare non solo i musei e le aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto imponente e ricco, conservato e valorizzato in splendidi luoghi della cultura. In questa occasione, secondo il sito istituzionale del Ministero, sono in programma tre eventi connessi al patrimonio archivistico di Caserta. Il primo, "Documenti e poesie in Archivio - Letture di sonetti di Domenico Mondo, un pittore che fu poeta", organizzato dall'Archivio di Stato di Caserta in collaborazione con l'associazione "Società di Storia Patria di Terra di Lavoro" e la Compagnia d'arte "Fabbrica Wojtyla - Laboratorio Traduzioni & Tradizione della Città di Caserta", è a titolo gratuito. Il secondo e il terzo invece organizzati alla Reggia di Caserta presso l'Archivio Storico e la Biblioteca Palatina con un costo del biglietto pari a euro 12;

sul sito internet del Ministero, nella pagina dedicata agli eventi della "Domenica di carta 2017", vengono riportati tutti gli appuntamenti organizzati nelle province e nelle regioni d'Italia; nella stessa pagina è possibile contarne 99 e tra tutti questi gli unici ad aver indicato un ingresso a pagamento risultano solamente i due organizzati dall'Archivio Storico della Reggia di Caserta, tutti gli altri hanno specificato nella descrizione dell'evento, alla voce "costo del biglietto", o ingresso gratuito, libero o nessun importo,

si chiede di sapere:

quali siano le intenzioni del Ministro in indirizzo rispetto alle attività connesse al trasferimento definitivo dell'Archivio di Stato alla Reggia;

se esista e, nel caso, possa essere reso pubblico il cronoprogramma delle attività di restauro e adeguamento degli spazi del Palazzo Reale di Caserta assegnati all'Archivio di Stato, anche in virtù del fatto che lo stesso cronoprogramma fu annunciato dal Sottosegretario il 2 agosto 2016, rispondendo in Senato all'interrogazione 3-02949;

se non ritenga opportuno chiarire, anche attraverso un documento formale, che i locali della Reggia di Caserta destinati all'Archivio di Stato non hanno una destinazione temporanea;

se corrisponda al vero che l'11 agosto 2017 è scaduto il termine per la presentazione del progetto di adeguamento dei locali destinati all'Archivio di Stato;

se non ritenga urgente procedere con i lavori previsti per il primo lotto, considerato che attualmente il trasferimento parziale dell'Archivio presso la Reggia di Caserta non ha prodotto ancora alcun beneficio, in quanto il personale è impossibilitato a svolgere le proprie funzioni, si continua a pagare l'affitto fuori contratto della sede di via Bersaglieri e i documenti ivi riposti possono subire gravi danni considerato che lo stabile non possiede alcuna certificazione a norma per ciò che attiene alla staticità, all'antincendio e alle regole sulla sicurezza;

se non si ritenga opportuno coinvolgere il direttore della Reggia di Caserta, affinché possa offrire un supporto operativo e strumentale ai funzionari dell'Archivio di Stato, attualmente privi persino della connessione internet, e dare libero accesso all'Archivio Storico della Reggia;

se si ritenga legittimo che, per un'iniziativa di sensibilizzazione organizzata a livello nazionale dal Ministero, venga richiesto ai visitatori dell'Archivio Storico della Reggia di Caserta, come riportato sul sito ufficiale "beniculturali", il pagamento di un biglietto pari a euro 12, considerato che nessuno degli altri eventi organizzati in tutta Italia ha comportato un costo di ingresso.

(3-04034)