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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 746 del 24/01/2017


VACCARI (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

VACCARI (PD). Signora Presidente, a nome del Partito Democratico esprimo una posizione favorevole alla richiesta di urgenza formulata dalla collega Mussini sul disegno di legge delega per il riordino delle disposizioni legislative in materia di protezione civile.

A sostegno del parere favorevole voglio però svolgere una considerazione che è diametralmente opposta alle argomentazioni che il collega Arrigoni ha appena esplicitato all'Assemblea. Credo che se il Parlamento ha tra le sue facoltà la possibilità di dare un segnale di serietà al Paese, lo può fare evitando di strumentalizzare ciò che sta accadendo nel Centro Italia, così come è stato fatto pochi istanti fa, nei giorni successivi al 24 agosto scorso e dopo la scossa del mese di ottobre, speculando a fini elettorali sulle difficoltà che la sommatoria di tanti eventi ha creato per la giusta risposta all'emergenza e per l'assistenza alla popolazione e, contestualmente, al proseguo dell'attività di ricostruzione che era già stata avviata. Anche per questa ragione, credo sia utile - come ha chiesto la collega Mussini - che il disegno di legge venga in Assemblea, anche qualora il suo esame non fosse concluso nelle Commissioni. C'è il rammarico di non avere potuto chiudere il percorso della discussione in Assemblea con l'approvazione della legge delega. Come i colleghi sanno, il ritardo accumulato è legato a un approfondimento in corso richiesto dal parere espresso dalla Ragioneria generale dello Stato sul disegno di legge, che aveva apposto la condizione, secondo l'articolo 81 della Costituzione, di iscrivere nel disegno di legge la clausola di invarianza di spesa per lo Stato. Sono stati svolti approfondimenti per riuscire a cambiare il parere della Ragioneria e a portare in Assemblea il provvedimento senza modifiche, dando mandato pieno, a partire da questa Assemblea, alla protezione civile per attivare in tempi rapidi la delega.

Se questo non sarà possibile, credo che già nella giornata di domani, come mi auguro e come è stato richiesto, si possa procedere all'esame degli emendamenti presentati e alla richiesta del parere espresso dalla Ragioneria generale dello Stato.

Credo che questa proposta possa essere accolta, soprattutto perché il Paese ha bisogno di semplificare e dare chiarezza all'attività della Protezione civile, non di cambiarla radicalmente o di stravolgerla. Bisogna semplificare e rendere più chiara la filiera delle responsabilità, che però nulla ha a che fare con la risposta che oggi stiamo dando, in modo puntuale e completo, ai territori, nonostante le difficoltà e qualche ritardo. Credo che con la delega sarà possibile migliorare ulteriormente questa risposta e anche per questa ragione, voglio concludere il mio intervento esprimendo a nome del Partito Democratico, tutto il sostegno e la solidarietà al capo dipartimento, Fabrizio Curcio, e al commissario Errani per l'instancabile lavoro che stanno svolgendo dal 24 agosto e, per quanto riguarda Errani, dai giorni seguenti la nomina, a sostegno della ripresa delle attività civili e produttive di quei territori e per la ripresa, attraverso la fase di ricostruzione, da tutti i punti di vista di quei territori. Per il Partito Democratico, quindi, nulla osta a portare in Assemblea quanto prima il disegno di legge, anche se non concluso dalle Commissioni. (Applausi dal Gruppo PD).