Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (1124 KB)

Versione HTML base



Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 746 del 24/01/2017


MANASSERO - Ai Ministri dei beni e delle attività culturali e del turismo e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

da un'inchiesta pubblicata sul quotidiano "il manifesto" il 12 gennaio 2017, è emerso l'estremo stato di precarietà di alcuni lavoratori, circa 25, della Biblioteca nazionale centrale di Roma;

nell'inchiesta si evidenzia come queste persone svolgano all'interno della suddetta biblioteca un lavoro di catalogazione, di portineria e perfino di fornitura dei materiali agli utenti, sebbene dette mansioni li equiparino a veri e propri lavoratori dipendenti, ad essi viene riconosciuto un trattamento economico inqualificabile, che consta di un rimborso forfettario massimo di 400 euro, a fronte della presentazione delle ricevute delle spese alimentari sostenute nell'arco di un mese;

inoltre, tali lavoratori non hanno un inquadramento lavorativo e di conseguenza non godono di un'adeguata tutela sindacale. Di fatto non gli viene riconosciuto alcun diritto e, in particolare, non gli viene versato nessun contributo previdenziale, né gli viene riconosciuta una tutela per la malattia o per la maternità;

questa situazione si protrae da anni, infatti, la Biblioteca centrale nazionale di Roma li definisce "catalogatori volontari", e sono iscritti ad un'associazione di volontariato;

considerato inoltre che:

la Biblioteca nazionale centrale di Roma, al pari della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, assolve un ruolo fondamentale per la cultura italiana, ovvero, ha il compito di raccogliere, catalogare e conservare tutte le pubblicazioni italiane. Per questa ragione è considerata uno dei fiori all'occhiello dello Stato;

il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha il compito di vigilare sulla corretta e dignitosa definizione della posizione contrattuale di tutti i soggetti, che lavorano presso tale struttura,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza delle circostanze rappresentate, con specifico riferimento alla condizione dei cosiddetti catalogatori volontari, impiegati presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma;

quali misure intendano porre in atto, al fine di verificare se tali circostanze corrispondano al vero e, in tal caso, quali misure intendano porre in essere al fine di verificare eventuali responsabilità, nonché di sanare le sperequazioni messe in atto da una pubblica amministrazione nei confronti di tali lavoratori.

(4-06871)