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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 746 del 24/01/2017


CRIMI, MONTEVECCHI, MARTON, ENDRIZZI, SANTANGELO, CASTALDI, BOTTICI, GIARRUSSO, LUCIDI, CAPPELLETTI, MANGILI, MORONESE, DONNO, PAGLINI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

in un articolo pubblicato su "il Fatto Quotidiano" in data 19 gennaio 2017, a firma di Ferruccio Sansa, vengono segnalati, in virtù della circostanziata documentazione tecnica in possesso del quotidiano, numerosi malfunzionamenti nel sistema di videosorveglianza istituito in occasione del giubileo, che hanno reso impossibile la visione e la registrazione delle immagini relative a piazze ritenute obiettivi sensibili in caso di attacco terroristico, presso la centrale operativa telecomunicazioni della Questura di Roma;

si apprende che in data 13 gennaio il direttore telecomunicazioni Lazio (TCL) della Polizia aveva scritto: "Permangono problematiche nella sala crisi della Centrale operativa telecomunicazioni, utilizzata durante le esercitazioni per attacchi terroristici a Roma, che attualmente risulta impossibilitata alla visione delle immagini di videosorveglianza. Stante le ripetute segnalazioni e l'importanza del sistema a supporto dell'ordine e della sicurezza pubblica si resta in attesa di un urgente riscontro"; aveva sollecitato anche un riscontro alla definizione delle disposizioni relative alla gestione e reportistica dei reclami da parte della società TIM;

alla data dell'11 gennaio 2017 sono stati inviati dai dirigenti della Questura 12 solleciti relativi ad altrettanti reclami aperti e segnalazioni di malfunzionamento risalenti ai mesi di novembre e dicembre 2016 e che ad oggi risultano non ancora risolti;

si apprende anche che, per segnalare eventuali guasti e richiedere interventi di manutenzione e riparazione, la Polizia deve rivolgersi al numero verde di un'azienda privata;

considerato che il rischio di attentati terroristici nel nostro Paese è oggi molto elevato e la disponibilità di un sistema di videosorveglianza efficace e funzionante, a supporto dell'ordine e della sicurezza pubblica, è un requisito fondamentale per far fronte all'emergenza,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti;

quali iniziative intenda promuovere al fine di avviare un'indagine interna per la verifica di eventuali responsabilità e ritardi nella vicenda, nonché di procedere agli opportuni accertamenti nei confronti delle ditte esterne alle quali sono appaltati i lavori di manutenzione e riparazione degli apparecchi in uso alla Questura di Roma per la sorveglianza;

quali iniziative siano state messe in atto per risolvere immediatamente le problematiche segnalate;

se non ritenga di rivedere le modalità operative di intervento in caso di guasto, nonché i contratti in essere con le società esterne incaricate di tale servizio.

(4-06868)