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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 746 del 24/01/2017


Maurizio ROMANI, BENCINI, VACCIANO, DE PIETRO, SIMEONI, BELLOT - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:

con l'atto di sindacato ispettivo 3-02996 del 6 luglio 2016 è stato chiesto al Ministro in indirizzo di indicare, con urgenza, modi e tempi certi per il ripristino delle attività della biblioteca universitaria di Pisa nella sua originaria collocazione all'interno di palazzo della Sapienza, con urgenza, modi e tempi certi per il ripristino delle attività della biblioteca universitaria di Pisa nella sua originaria collocazione all'interno di palazzo della Sapienza;

nella seduta del 2 agosto 2016, nell'ambito delle procedure informative della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica e beni culturali), il sottosegretario Cesaro ha illustrato le azioni messe in atto dall'amministrazione per assicurare il servizio al pubblico, tra le quali anzitutto la costituzione di un gruppo di lavoro composto da tecnici delle istituzioni statali interessate per verificare i problemi strutturali del Palazzo, precisando che nel 2014 è stata istituita una commissione, la quale ha elaborato uno studio sulle problematiche connesse alla riapertura della biblioteca e della succursale nell'ex convento di san Matteo;

ha inoltre riferito che i tecnici dell'amministrazione hanno già più volte avuto modo di confrontarsi con i tecnici dell'università, per risolvere tutti gli aspetti progettuali che possano confliggere con il progetto generale di messa in sicurezza del palazzo della Sapienza, comunicando come la direzione generale biblioteche abbia valutato la possibilità di trasferire, per la durata dei lavori, l'intero patrimonio librario conservato presso il palazzo della Sapienza in locali idonei a consentirne, tanto la conservazione in sicurezza, quanto la pubblica fruizione;

il sottosegretario Cesaro ha infine ribadito l'impegno del Ministero ad operare, in stretto coordinamento con l'università e le istituzioni locali, per conseguire, insieme alla tutela del prezioso patrimonio librario della biblioteca e alla continuità della sua fruizione, l'obiettivo del pieno ripristino del palazzo della Sapienza e la riapertura della biblioteca nella sua sede storica, prevedendo la fine dei lavori per lo scorso autunno;

nel novembre 2016 sono state disposte dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con nota 19079/2016 della direzione generale per le biblioteche e gli istituti culturali, le misure di trasferimento e conservazione dei volumi nei depositi dell'Archivio di Stato di Lucca, al fine di garantire una più veloce prosecuzione dei lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale della Sapienza e per assicurare la più adeguata conservazione del patrimonio librario e documentale della biblioteca, garantendo comunque la continuità del servizio al pubblico presso il museo di San Matteo, dove saranno disponibili tutte le pubblicazioni e opere di più frequente consultazione;

risulta agli interroganti che il trasferimento del patrimonio bibliotecario sia tuttora in corso mentre pare non essere ancora stato chiarito come avverrà la distribuzione dei volumi al pubblico, come verrà disposta la collocazione del personale;

anche l'archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis, in una recente intervista, si è detto preoccupato della chiusura della biblioteca di Pisa e della conseguente deportazione dei volumi che saranno quindi inutilizzabili per un numero imprecisato di anni,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda chiarire se vi siano state variazioni al progetto originario di restauro, riqualificazione e messa in sicurezza del Palazzo della Sapienza, sede naturale della biblioteca universitaria di Pisa, e quali siano ad oggi i tempi previsti per la conclusione dei lavori;

se non intenda comunicare con chiarezza al personale della Biblioteca come si intenderà garantire il servizio al pubblico e secondo quali modalità.

(3-03424)