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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 517 del 05/10/2015


Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento

GUERRA, MANCONI - Al Ministro della giustizia - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

con ordinanza del 22 settembre 2015, il Consiglio di Stato ha respinto l'appello del cittadino italo-brasiliano Henrique Pizzolato, detenuto nel carcere di Modena, avverso il diniego del Tar del Lazio di sospendere l'esecuzione del decreto di estradizione dall'Italia in Brasile. A seguito del provvedimento emesso dal Ministero della giustizia il 1° ottobre, la consegna dell'estradando alle autorità brasiliane avrà luogo il primo giorno possibile, a partire dal 7 ottobre 2015;

il 28 settembre 2015 la procura di Modena, dietro richiesta del Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero, ha dato il proprio nulla osta all'estradizione di Pizzolato, "salva l'operabilità della causa di sospensione dell'estradizione di cui all'articolo 709, comma 1, del cpp., poiché è stato chiesto rinvio a giudizio del Pizzolato, e l'udienza preliminare è stata fissata davanti al GIP per il 14 dicembre 2015";

il codice di procedura penale stabilisce infatti, all'art. 709, comma 1, primo periodo, che: "L'esecuzione dell'estradizione è sospesa se l'estradando deve essere giudicato nel territorio dello Stato o vi deve scontare una pena per reati commessi prima o dopo quello per il quale l'estradizione è stata concessa";

l'estradizione di Pizzolato violerebbe il suo fondamentale diritto alla difesa, in un procedimento giudiziario davanti a un tribunale italiano, tutelato dalla nostra Costituzione, che all'articolo 24, secondo comma, recita: "La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento";

il 1° ottobre, alle ore 22.21, la deputata brasiliana Renata Bueno ha postato sul suo profilo "Facebook" un post, che inizia così: "O advogado do governo da Itália Giuseppe Albenzio comunicou nesta quinta-feira a deputada ítalo-brasileira Renata Bueno que o Ministério da Justiça italiano autorizou a extradição do ex-diretor do Banco do Brasil Henrique Pizzolato, condenado a 12 anos e 7 meses de prisão no processo do mensalão, a partir do próximo dia 7 de outubro. O comunicado já foi assinado e será enviado ao Ministério de Relações Exteriores do Brasil". ("L'avvocato del Governo italiano Giuseppe Albenzio ha comunicato alla deputata italo-brasiliana Renata Bueno che il Ministero della giustizia italiano ha autorizzato l'estradizione dell'ex direttore della Banca del Brasile Henrique Pizzolato, condannato a 12 anni e sette mesi di carcere nel processo del "Mensalao", a partire dal prossimo 7 ottobre"),

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga di dovere intervenire con urgenza per sospendere l'estradizione di Henrique Pizzolato, attualmente detenuto nel carcere di Modena, e permettergli di difendersi nel processo penale a suo carico, pendente presso il tribunale di Modena, nel rispetto dell'articolo 24 della Costituzione e dell'art. 709, comma 1, del codice di procedura penale;

se non ritenga di dovere intervenire in merito al fatto che, per iniziativa a quanto risulta agli interroganti dell'avvocato del Governo italiano, Giuseppe Albenzio, la deputata Bueno abbia saputo e comunicato alla stampa brasiliana la notizia dell'autorizzazione all'estradizione di Pizzolato ad opera del Ministero della giustizia, prima che tale notizia venisse comunicata a Pizzolato stesso e alla direzione del carcere di Modena.

(3-02243)