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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 135 del 06/11/2013


DE POLI, senatore Questore. Signor Presidente, ringrazio gli intervenuti nella discussione per aver fornito degli spunti importanti e fondamentali anche per il nostro lavoro.

Per quanto riguarda il bilancio di previsione 2014, è stato richiesto - ma i senatori Questori ed il Consiglio di Presidenza concordano - di discuterlo nei primi mesi dell'anno prossimo, in maniera tale da dare a questa istituzione la possibilità di intervenire su un bilancio realmente di previsione. Credo che questo sia uno degli aspetti fondamentali.

Ricordo che siamo già intervenuti rispetto ad alcuni rilievi dei colleghi sia per quanto riguarda l'Assistenza sanitaria integrativa per i senatori (ASIS), sia sul rapporto di fine mandato, facendo sì che nel nostro Regolamento ci sia la divisione dei due capitoli di spesa, in maniera tale che ci sia chiarezza e trasparenza per il controllo e la valutazione affinché i relativi capitoli siano chiaramente con testi attivi e non negativi. Ricordo all'Assemblea che il Fondo per l'assistenza sanitaria, con il contributo che oggi viene versato direttamente ogni mese dai senatori, registra un dato positivo che supera gli 800.000 euro, il che significa che con il controllo, la trasparenza e l'attenzione anche il nostro Fondo e le nostre casse possono registrare fattori di positività. Lo stesso riguarda l'altra parte.

Prima di dare la parola al collega Malan per i pareri sugli ordini del giorno, vorrei ribadire che le regole sulla formazione del bilancio del Senato sono state totalmente rispettate, come sono state totalmente rispettate nei bilanci di tutti gli anni precedenti, perché l'impiego di parte degli avanzi di esercizio per impegni diretti in partita di giro (sottolineo che anche le partite di giro, dal punto di vista tecnico‑contabile, sono voci che rientrano tra le entrate dello stesso bilancio del Senato) è un'operazione del tutto trasparente, riportata in tutte le relazioni e in tutte le tabelle, come evidenziato con il dovuto risalto nella relazione e nei documenti, soprattutto per quanto descrive, all'articolo 9, il nostro Regolamento di amministrazione e contabilità.

Sempre dal punto di vista tecnico‑contabile, si evidenzia che l'operazione in questione risulta coerente con le modalità di presentazione dei conti pubblici ai fini della normativa dell'Unione europea, in base alla quale i bilanci delle pubbliche amministrazioni vengono valutati al netto delle voci una tantum e degli effetti ciclici che normalmente ci sono. Parliamo proprio di questo aspetto: questa è una spesa del bilancio scorso che - come sapete - dal 2012 è stata traslata nel 2013. È una spesa una tantum e come tale l'abbiamo trattata, nella totale trasparenza e attenzione che le abbiamo voluto dare all'interno del bilancio. Credo che non ci sia nulla di poco chiaro e non si possa parlare di mancato rispetto delle regole.

Concludo ribadendo che il bilancio interno di quest'anno ha conseguito dei risparmi di spesa di 34 milioni di euro e che nel triennio arriviamo a 100 milioni di euro di risparmio: credo che questi siano gli aspetti fondamentali da sottolineare in questa replica.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il senatore Questore Malan, che invito anche ad esprimere il parere sugli ordini del giorno in esame.