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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 135 del 06/11/2013


STUCCHI (LN-Aut). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

STUCCHI (LN-Aut). Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori. Naturalmente non voglio sostituirmi a lei nella presidenza della seduta (ci mancherebbe altro! Neanche ne ho le competenze), però credo che le parole che vengono pronunciate durante questa discussione siano pesanti e trovino una fortissima eco nell'opinione pubblica.

Accettare termini come quelli pronunciati dal collega Castaldi, il quale ha sostenuto che qui dentro ci sono colleghi che «bivaccano» da tanti anni, come se quella svolta in quest'Aula per tanti anni fosse un'attività improduttiva svolta da persone finite qui quasi per caso, senza alcuna competenza, vuol dire accettare una demagogia che lede l'integrità delle istituzioni e seguire una deriva molto populista che non rappresenta la vera essenza della democrazia, che è testimoniata in primis dal lavoro svolto in queste Aule.

Credo quindi che, senza voler fare una difesa di casta, sia opportuno che ci sia attenzione alle parole che vengono pronunciate, perché qui tutti lavorano in modo serio e non è possibile accettare la logica per cui solo qualcuno in quest'Aula difende gli interessi dei cittadini mentre gli altri sono qui a bivaccare, a divertirsi e a far tutt'altro. (Applausi dal Gruppo LN-Aut).