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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 135 del 06/11/2013


BUCCARELLA (M5S). Signor Presidente, intervengo per illustrare gli ordini del giorno G13 e G20, il primo dei quali si occupa della situazione dei consiglieri parlamentari del Senato attualmente collocati fuori ruolo.

Come sappiamo, il numero dei consiglieri parlamentari del Senato è costituito da 113 unità. Di questi 113, sette risultano fuori ruolo e, più precisamente, uno presso la Presidenza del Consiglio, due presso la Presidenza della Repubblica, uno presso il Ministero dell'economia, uno presso il Ministero degli affari europei, uno presso la Commissione europea e infine l'ultimo presso il Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale.

Sempre nell'ottica che stiamo illustrando in tutti i nostri ordini del giorno, che è l'ottica di un pragmatismo realistico, e non demagogico, volto al contenimento della spesa e all'ottimizzazione del funzionamento della macchina del Senato, accompagnato appunto da virtuosismi di risparmi di spesa, noi chiediamo che il Collegio dei Questori, insieme al Consiglio di Presidenza, voglia valutare le modalità e i tempi per fare rientrare nei ruoli questi sette consiglieri parlamentari, che attualmente prestano la loro attività professionale al di fuori del Senato ovvero, alternativamente, a modificare l'articolo 50 del Testo unico delle norme regolamentari dell'Amministrazione relativo al personale del Senato, nel senso di sopprimere la possibilità, per consiglieri parlamentari, di prestare servizio in posizione di fuori ruolo mantenendo il diritto all'intero trattamento economico a carico del Senato.

L'ordine del giorno G20, invece, presenta un'altra richiesta di valutazione, relativa alle convenzioni che questa Camera ha con alcune compagnie aeree. Noi sappiamo che, attualmente, l'unica convenzione che permette, in maniera facile e funzionale, di poter prenotare ed usufruire dei voli, è con la compagnia di bandiera Alitalia, finché questa esisterà.

Noi crediamo che un impegno affinché il Senato possa stipulare convenzioni anche con altre compagnie aeree (evidentemente le low cost) potrebbe comportare un risparmio di spesa, a parità di funzionalità e di efficacia, anche per il lavoro parlamentare di chi è costretto a tornare settimanalmente nei propri territori lontani.

Quindi, l'ordine del giorno G20 vuole impegnare il Collegio dei senatori Questori e il Consiglio di Presidenza alla revisione delle attuali convenzioni tra il Senato e le compagnie aeree, favorendo anche l'adozione di convenzioni con le compagnie cosiddette low cost. (Applausi dal Gruppo M5S).

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Battista, il quale nel corso del suo intervento illustrerà anche l'ordine del giorno G9. Ne ha facoltà.