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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 135 del 06/11/2013


ZIZZA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il nuovo piano industriale di ENAV SpA ridimensiona, a partire dal 1° maggio 2014, le competenze del centro di controllo d'area di Brindisi, a beneficio di quello di Roma, per la fornitura dei servizi del traffico aereo nello spazio aereo del Tirreno orientale;

inoltre, sulla base del progetto di riforma "Single European Sky 2000+", in discussione nel Parlamento europeo e che prevede la riduzione dei centri di controllo d'area in tutta Europa, il centro di Brindisi è addirittura destinato, in una fase successiva, alla chiusura;

tale decisione avrà inevitabili ripercussioni sul piano occupazionale e può causare un pesante ridimensionamento in termini di traffico aereo sull'aeroporto di Brindisi, che pure è il punto di riferimento per una zona densamente abitata e fortemente attrattiva sul piano turistico;

la vicenda rappresenta, a parere dell'interrogante, un esempio evidente di come molto spesso le pur necessarie opere di razionalizzazione e miglioramento nell'utilizzo delle risorse a disposizione, se "calate dall'alto" senza analizzare le peculiarità dei singoli territori in cui si va ad intervenire, possano paradossalmente causare nuovi disagi,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato e se, nell'ambito delle sue competenze, ritenga opportuno valutare interventi che vadano nel senso di contemperare la gestione efficiente delle risorse disponibili con la tutela sotto più profili, a partire da quelli dell'occupazione e del turismo, dei livelli e della qualità del traffico aereo dell'aeroporto di Brindisi.

(4-01096)