con ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 12 marzo 2009, n. 3746, articolo 13, è stato nominato il Commissario delegato per la realizzazione del nuovo Palazzo del cinema e dei congressi di Venezia, nella persona del dottor Vincenzo Spaziante, nell'ambito delle iniziative finalizzate alle celebrazioni per il 150° anniversario dell'unità d'Italia;
la delega, anche se in regime ordinario e non più straordinario, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2012 con ordinanza n. 4001 dell'8 febbraio 2012 del Presidente del Consiglio dei ministri;
a tutt'oggi, si registra però soltanto il fallimento dell'operazione, certamente per motivi legati al rinvenimento di una pericolosa e considerevole discarica abusiva di amianto in loco, ma soprattutto per l'inopinabile incapacità di gestione amministrativo-contabile attribuibile ai vari soggetti istituzionali coinvolti nella vicenda a vario titolo e in momenti diversi;
tra l'altro, non va dimenticata nemmeno la vicenda processuale che ha portato in carcere alcuni "vice" del commissario per le note vicende legate al mondo d'affari relativo alla protezione civile;
considerato che:
forti e decise sono sempre state le contestazioni del Coordinamento delle associazioni ambientaliste, dei cittadini del lido e di varie forze politiche, per motivi connessi sia alla tutela ambientale sia allo spreco incontrollato di risorse pubbliche;
attualmente, al posto del nuovo Palazzo del cinema esiste una grande voragine, tanto che più che di palazzo del cinema si parla un "Pala-buco", ancora in cerca di una convincente e trasparente soluzione;
valutazioni giornalistiche parlano di inutili spese per una somma che supererebbe già ora i 40 milioni di euro;
sarebbe quanto mai opportuno disporre un'operazione di massima trasparenza sia sullo stato dei lavori sia sull'ammontare preciso e dettagliato di quanto speso per i lavori,
si chiede di sapere:
se il Presidente del Consiglio dei ministri sia a conoscenza di quanto esposto;
quale sia lo stato dei lavori;
quale sia l'ammontare preciso e dettagliato di quanto speso;
quali decisioni intenda assumere in vista della scadenza del 31 dicembre 2012, in riferimento al nuovo Palazzo del cinema.
(4-08116)