ZAVOLI (PD). Sarebbe auspicabile che il Senato facesse uno sforzo rispetto ad una questione che può apparire marginale e che certamente ha minore impatto sull'opinione pubblica, ovvero la salvaguardia di due importanti istituzioni culturali del Senato: la biblioteca e l'archivio storico. In essi sono raccolti documenti, statuti, codici di grandissima importanza per la documentazione fedele ed originale della storia d'Italia nei secoli, della sua crescita politica e civile. Si tratta di un patrimonio di grande valore che il Paese ha fin qui difeso per il rispetto dovuto alla propria storia e che ha già subito nel passato interventi severi di contenimento dei costi, con l'accorpamento della biblioteca con quella della Camera e con la consistente riduzione dell'organico a dispetto delle accresciute funzioni.