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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 774 del 24/07/2012


VITA, DELLA SETA, DI GIOVAN PAOLO, FERRANTE - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

Sport e cultura popolare -SCUP è un'associazione nata il 12 maggio 2012 con l'occupazione da parte di un gruppo di giovani precari, disoccupati e istruttori dello sport, di uno stabile abbandonato sito in via Nola 5 a Roma;

l'iniziativa dei giovani sportivi nasce dall'esigenza di creare un centro sportivo e culturale a servizio del quartiere e della città dove mettere a disposizione dei cittadini la propria professionalità ed esperienza di sportivi allo scopo di restituire allo sport la sua vera identità;

troppe volte, infatti, soprattutto negli ultimi anni, per quanto risulta agli interroganti lo sport è stato un viatico di speculazione; a titolo d'esempio basta ricordare quanto accaduto in occasione dei mondiali di nuoto quando da più parti si è cercato di trarre profitto proprio dall'organizzazione dei lavori legati a tale importante manifestazione;

lo stabile è stato fino al 2004 una sede della motorizzazione di proprietà del Ministero dei trasporti per poi cadere gradualmente in uno stato di totale abbandono;

nel dicembre 2004 il complesso immobiliare (composto da due immobili, tre corpi di fabbrica, tre piani di cui uno interrato per l'edificio di maggiori dimensioni) è stato conferito in un fondo immobiliare, il Fondo immobili pubblici (FIP), il primo fondo per investimenti nel nostro Paese, promosso dal Ministro dell'economia e delle finanze pro tempore Giulio Tremonti;

si tratta, in sostanza, di una manovra di cartolarizzazione finalizzata alla valorizzazione e vendita degli stabili pubblici, ovvero alla cessione di beni immobili a fondi comuni d'investimento immobiliare; nell'ambito di tale processo di valorizzazione promosso dal Ministero dell'economia il FIP è diventato un gigante immobiliare con un portafoglio molto consistente; in particolare il 29 dicembre 2004 (cosiddetta data di apporto/trasferimento), il FIP è diventato proprietario del portafoglio, che comprendeva inizialmente 394 immobili ad uso "non residenziale" e generalmente sede di uffici locali di Ministeri, agenzie fiscali ed enti previdenziali, per un valore di 3,7 miliardi. Nel momento dell'apporto, FIP ha stipulato un contratto di locazione con l'Agenzia del demanio con un canone annuo di 270 milioni di euro interamente a carico del Ministero;

il FIP non è mai stato soggetto al pagamento dell'ICI, né dell'IMU;

è gestito dalla sgr Investire immobiliare, di cui uno degli azionisti principali è la banca Finnat di Gianpietro Nattino e la holding familiare di Gilberto Benetton, che detiene una quota pari al 20 per cento;

nel maggio 2010 il FIP ha venduto lo stabile di via Nola 5 alla società immobiliare F&F, che ha aperto i battenti proprio nel maggio 2010, al momento dell'acquisto e che, secondo quanto risulterebbe dalle visure effettuate, sarebbe ad oggi una società inattiva. I due soci proprietari sono Fernando Morelli di 80 anni e Fiorella Pagliuca di 73 anni, che hanno conferito rispettivamente un capitale sociale di 5.000 euro. La società ha un attivo di 10.000 euro e debiti per euro 4.829.345 euro;

colpisce la distanza tra il valore dell'immobile e la consistenza della società che da ultima lo gestisce,

si chiede di sapere quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo in ordine all'operazione immobiliare relativa allo stabile sito a Roma in via Nola 5 e se non ritenga opportuno fornire ogni chiarimento in merito.

(4-08004)