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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 769 del 18/07/2012


BIANCONI (PdL). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BIANCONI (PdL). Signor Presidente, desidererei ringraziare la senatrice Carlino per aver posto all'attenzione di quest'Aula, in un momento così particolare e nell'ambito di una discussione così complessa sulla modifica della nostra Costituzione, il tema della rappresentanza di genere. La devo ringraziare perché in quest'Aula ci siamo trovati spesso e volentieri a fare questi ragionamenti. Abbiamo insieme votato anche la modifica dell'articolo 51, ma, in occasione di una modifica così sostanziale della nostra Carta costituzionale, credo sia arrivato il momento di cristallizzare questo principio: un principio di civiltà, un principio di riconoscimento di quello che accade nella nostra società civile.

Probabilmente parlo a nome personale e certamente non a nome del mio Gruppo; probabilmente sto parlando avendo con me il sentimento di molte colleghe, e spero anche di molti colleghi. Credo comunque che non possiamo permetterci di perdere questa occasione, veramente molto importante.

Molte riforme degli ordinamenti delle Regioni hanno garantito alle donne una rappresentanza oggettiva all'interno dei consessi regionali. Credo che questo passaggio nazionale sia di assoluta importanza.

Anch'io, però, chiedo alla senatrice Carlino di non amplificare altri concetti con quel termine di minoranza, che non garantirebbe a noi la libertà di poter sancire questo principio. Chiedo, pertanto, ai colleghi, in modo particolare a quelli del mio Gruppo, di non rimanere sordi di fronte a questa grande opportunità, in un momento nel quale stiamo veramente assistendo a modifiche sostanziali nelle rappresentanze, nella compartecipazione, a tutti i livelli e in tutti gli ambiti, delle donne.

Pertanto, chiedo a tutta l'Aula - ma, in modo particolare, al mio Gruppo - di sostenere questo emendamento, chiedendo però alla collega Carlino di spostare altrove la parte relativa al riconoscimento di tutte le minoranze.