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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 768 del 17/07/2012


BOSCETTO (PdL). Su questa riformulazione che riguarda la residenza nella Regione alla data di indizione delle elezioni, il Popolo della Libertà è contrario. In Commissione ci siamo soffermati a lungo sull'argomento e sono state avanzate proposte difformi al riguardo: sono stati presentati emendamenti che prevedevano che si doveva essere residenti da almeno dieci anni, mentre l'emendamento 3.550 prevede che è necessario risiedere alla data di indizione delle elezioni. Non si garantisce niente in questo modo, perché si fa presto a rendersi residenti alla data dell'indizione delle elezioni e si finisce per creare un ostacolo a un elettorato passivo che deve essere assicurato in modo universale.

Per questa motivazione il Popolo della Libertà è contrario a quest'emendamento, senza nulla voler togliere all'iniziativa del senatore Calderoli. La materia è stata oggetto di un dibattito ampio, il senatore Calderoli è rimasto legato a questa formulazione e noi, per le ragioni a cui ho accennato e per quelle che si possono leggere nei verbali del lungo lavoro svolto in Commissione - lo ribadisco -siamo contrari.