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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 759 del 05/07/2012


PINOTTI - Ai Ministri dello sviluppo economico e delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:

lo stabilimento della Centrale del latte di Genova è stato acquistato dal gruppo Parmalat nel 1992; di proprietà della civica amministrazione, occupava 150 dipendenti, scesi a circa 90 nel 2010, avendo scelto la proprietà di rinunciare alla produzione della panna, delle mozzarelle, del burro e del latte uht;

preoccupazioni per le sorti dello stabilimento erano già sorte nel maggio 2010 quando la Parmalat aveva rinunciato alla linea del tetrapak, facendo scendere la produzione quotidiana da 700 a 500 quintali di latte trattato ed imbottigliato;

tali preoccupazioni, oltre che i lavoratori diretti, avevano coinvolto quelli dell'indotto e gli allevatori delle valli genovesi;

su questo il Governo, il 3 marzo 2011, rispondendo ad un atto di sindacato ispettivo presentato alla Camera dei deputati (5/02893), affermava: «lo scorso anno, a fronte di una difficoltà dovuta al calo dei volumi per questioni legate al mercato, è stato posto in essere un processo di riorganizzazione. Le amministrazioni territoriali, tuttavia, si sono attivate prontamente sulla vicenda esposta e l'azienda ha ribadito la volontà di non volere spostare l'unità produttiva di Fegino e di mantenere i livelli occupazionali. (...) Il gruppo Parmalat, sentito a riguardo, ha confermato che il sito è perfettamente integrato al proprio interno e riveste importanza strategica per la presenza territoriale»;

è di questi giorni la decisione di Lactalis, che nel frattempo ha acquistato Parmalat, di sostenere un piano industriale che prevede la chiusura dello stabilimento di Genova (oltre a quelli di Como e Pavia), venendo meno agli impegni assunti con le amministrazioni locali e le parti sociali (attualmente lo stabilimento occupa 63 lavoratori a cui si aggiungono i dipendenti della cooperativa Casoria e oltre 150 allevatori che conferiscono il latte alla Centrale);

la chiusura della Centrale del latte di Genova, che opera da circa 80 anni, rappresenterebbe una grave perdita occupazionale diretta con gravi ripercussioni sull'intero settore zootecnico e sulla filiera agroalimentare;

i sindacati hanno chiesto un incontro urgente al Governo per parlare delle chiusure degli stabilimenti di Genova, Como e Pavia prospettate da Lactalis;

l'incontro fra nuova proprietà, Governo e sindacati si è tenuto il 27 giugno 2012 e le parti sociali sono in attesa dei verbali,

si chiede di sapere quali interventi possano essere messi in atto affinché gli impegni assunti, sullo stabilimento della Centrale del latte di Genova da Parmalat siano rispettati anche dopo la vendita a Lactalis.

(4-07871)