PARDI (IdV). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PARDI (IdV). Signor Presidente, l'osservazione che vorrei fare è assai affine a quella del senatore Procacci. Non sono sicuro di aver compreso bene, ma secondo me anche il senatore Vizzini aveva sollevato tale argomento; visto che però lo ha fatto in un momento di grande rumore, non sono certo di aver capito bene. (Segni di assenso del senatore Vizzini). Vedo che il senatore Vizzini fa segno di sì, e dunque mi conferma che avevo ben compreso.
Ritengo che questa osservazione abbia una pertinenza, perché la formulazione mi sembra inverosimile. Che in un articolo ridisegnato della Costituzione ci sia una frase in cui si dice che alcuni personaggi non sono membri del Parlamento mi sembra faccia parte di una sorta di commedia surreale. Perché in un articolo della Costituzione ci deve essere scritto che i rappresentanti delle Regioni non sono membri del Parlamento? Perché si è creato un pasticcio terribile e si devono far partecipare i rappresentanti delle Regioni ai lavori del Senato, senza che siano membri del Senato. Tolta l'impressione di irrealtà totale, se dobbiamo vivere dentro questa irrealtà, secondo me - per pulizia - si dovrebbe scrivere che non sono applicabili il primo, il secondo e il terzo comma dell'articolo 68. Altrimenti, la norma non funziona e rimarrà sempre una aporia tra i componenti del Parlamento e i non componenti del Parlamento.