RESOCONTO SOMMARIO
Presidenza della vice presidente BONINO
La seduta inizia alle ore 16,01.
Il Senato approva il processo verbale della seduta pomeridiana del giorno precedente.
Le comunicazioni rese dalla Presidenza nel corso della seduta sono riportate nel Resoconto stenografico.
Svolgimento di interpellanze e di interrogazioni
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interpellanze e di interrogazioni. Sarà svolta per prima l'interrogazione 3-02500 sulle commemorazioni dei caduti in servizio.
DE STEFANO, sottosegretario di Stato per l'interno. Nell'ambito della più generale riduzione dei finanziamenti destinati alla commemorazione dei caduti in servizio, la legge di stabilità per l'anno 2011 ha ridotto del 23 per cento rispetto all'anno precedente lo stanziamento per il capitolo di spesa inerente l'assistenza spirituale, morale e il benessere del personale appartenente all'amministrazione della pubblica sicurezza, analogamente ad altre spese classificate come consumi intermedi. Il dipartimento ha avviato ogni iniziativa per conciliare le esigenze di contenimento della spesa con la necessità di mantenere sempre vivo il ricordo dei caduti della Polizia di Stato. In particolare, si è provveduto a disciplinare le modalità di spesa per gli omaggi floreali in occasione di cerimonie funebri. L'amministrazione ha chiesto l'integrazione del fondo necessario a fronteggiare le diverse esigenze di spesa.
SOLIANI (PD). La risposta del Governo ha offerto un esame puntuale delle condizioni finanziarie che hanno determinato la riduzione dei finanziamenti destinati alla commemorazione dei caduti in servizio; appare tuttavia difficile catalogare tali spese nell'ambito dei consumi intermedi. Purtroppo organi di stampa hanno informato circa episodi in cui il ricordo e la celebrazione dei caduti sono venuti meno per ragioni legate alla mancanza di risorse. La risposta del Governo sembra orientata verso un maggiore buon senso e improntata alla consapevolezza della necessità di garantire il giusto riconoscimento nei confronti dei caduti in servizio.
PRESIDENTE. Segue l'interrogazione 3-02858 sull'attività del movimento "CasaPound".
DE STEFANO, sottosegretario di Stato per l'interno. Nella provincia di Parma i movimenti politici di destra confluiscono nell'organizzazione denominata CasaPound, che tuttavia, fino all'episodio richiamato nell'interrogazione, non aveva posto in essere azioni particolarmente significative, anche se le sempre più frequenti visite a Parma degli esponenti nazionali dell'organizzazione avevano evidenziato l'accresciuto interesse del movimento per la città. A seguito dei disordini cui si fa riferimento è stata disposta una perquisizione nel corso della quale non è stato rinvenuto materiale di interesse penale. Negli ultimi anni l'estremismo di destra è stato caratterizzato dalla crescita del movimento CasaPound, impegnato a promuovere la propria presenza nelle scuole e nelle università attraverso il gruppo denominato Blocco Studentesco. Anche a seguito dell'accentuarsi della contrapposizione con i gruppi di sinistra, le autorità provinciali hanno realizzato un attento monitoraggio dei luoghi di aggregazione dei simpatizzanti di CasaPound. Va infine rilevato che, secondo l'ordinamento, lo scioglimento di movimenti ispirati al fascismo può essere disposto solo a seguito di una sentenza penale irrevocabile che abbia accertato la concreta riorganizzazione del partito fascista, ma ad oggi non si hanno notizie di sentenze di tal sorta.
SOLIANI (PD). La puntuale ricostruzione offerta dal Governo dimostra che lo Stato è ben rappresentato a livello centrale e periferico. La risposta denota inoltre un approccio interpretativo del fenomeno ed in tal senso occorre chiedersi per quali ragioni l'ideologia neofascista abbia interesse a fare proseliti nella società italiana. La volontà del Governo di monitorare la situazione appare evidente, tuttavia non ci si può limitare a considerare le iniziative di CasaPound come finalizzate a contrastare organizzazioni di segno opposto, ma bisogna valutare se esse sono contrarie ai valori della Costituzione. Non potendo chiudere CasaPound, occorrerà quindi vigilare con molta attenzione.
PRESIDENTE. Segue l'interpellanza 2-00366 sulla presunta vicinanza di alcuni giornalisti a gruppi di interesse.
LANNUTTI (IdV). L'interpellanza concerne la commistione tra giornalisti ed affari con particolare riguardo ai comportamenti di Enrico Cisnetto, giornalista iscritto all'albo di Milano, ritenuti contrari alla deontologia professionale e che possono arrivare a configurare responsabilità di carattere penale. In particolare, si chiede di sapere se la funzione esercitata da Enrico Cisnetto, che si mette a disposizione di banche (come Italease) e di potentati economici, sia compatibile con l'iscrizione all'ordine dei giornalisti e se la sua attività come consulente retribuito di pubbliche amministrazioni sia compatibile con la carta dei doveri del giornalista. Chiede infine di sapere quali iniziative il Governo intende attuare per evitare che attività come quelle richiamate possano ledere i principi di autonomia e credibilità della professione giornalistica.
MALASCHINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Rispetto ai presunti illeciti disciplinari riferibili al signor Cisnetto, ideatore della manifestazione «Cortina InConTra», il Presidente dell'ordine dei giornalisti della Lombardia riferisce che l'evento è patrocinato dalla Presidenza della Repubblica e da società di significativo livello ed ha ospitato il sindaco Alemanno come molti altri politici, personalità dello spettacolo e della cultura e giornalisti. L'attività del signor Cisnetto non appare pertanto in sé lesiva delle regole deontologiche che presiedono alla professione giornalistica. Per quanto riguarda l'articolo encomiastico pubblicato dal giornalista sul banchiere Faenza della banca Italease, si evidenzia che tale articolo fu scritto un anno prima del crack dell'istituto e che quindi non sono riscontrabili profili di malafede o interesse personale nell'operato di Cisnetto. Il Presidente dell'ordine dei giornalisti della Lombardia ha comunque assicurato che nel caso in cui emergano nuovi elementi, la segnalazione sarà ripresa in esame.
LANNUTTI (IdV). La risposta è completamente insoddisfacente, non essendo necessario attendere nuovi elementi per considerare illegittima e contraria ai principi di deontologia professionale la condotta di un giornalista che scrive su gruppi di potere a cui risulta legato da palesi interessi economici.
PRESIDENTE. Su richiesta dell'interrogante, lo svolgimento dell'interrogazione 3-02778 viene rinviato ad altra seduta. Comunica che la senatrice Vittoria Franco ha trasformato l'interpellanza con procedimento abbreviato 2-00408 nell'interrogazione a riposta scritta 4-07765. Lo svolgimento di interpellanze e di interrogazioni all'ordine del giorno è così esaurito. Dà annunzio degli atti di indirizzo e di sindacato ispettivo pervenuti alla Presidenza (v. Allegato B) e comunica l'ordine del giorno della seduta del 26 giugno.
La seduta termina alle ore 16,47.