TONINI (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TONINI (PD). Signor Presidente, ci sono tantissime cose da rivedere - il collega Rutelli ha detto cose sagge - che tuttavia hanno a che fare con le leggi elettorali per l'elezione dei rappresentanti degli italiani all'estero. Noi siamo impegnati in questa revisione, a cominciare dai nostri eletti all'estero. Altra cosa è la discussione sul principio costituzionale che prevede l'elezione degli italiani all'estero, che per noi ha un valore insopprimibile, perché è un legame forte con le nostre comunità all'estero, che sono un'enorme potenzialità per il nostro Paese; un'enorme potenzialità che non abbiamo finora saputo utilizzare appieno. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore D'Alia). Sono il nostro Commonwealth, e noi dobbiamo imparare ad usare le nostre comunità all'estero come una straordinaria risorsa per il futuro dell'Italia. (Applausi dal Gruppo PD).