BENEDETTI VALENTINI (PdL). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENEDETTI VALENTINI (PdL). Onorevole Presidente, onorevoli colleghi, il Gruppo del Popolo della Libertà dice sì a questo articolo 1, assumendo come propri antefatti le dichiarazioni dei senatori Gasparri e Quagliariello, i quali hanno lucidamente inquadrato, all'interno del percorso da noi seguito, tutta questa materia, e dice sì a questo articolo 1 per le seguenti ragioni.
In primo luogo, ci dimostriamo sensibili alla spinta delle istanze popolari, ma non schiavi della distorta propaganda dei mezzi di disinformazione.
In secondo luogo, diminuiamo effettivamente il numero dei parlamentari, con ciò smentendo ogni speculazione interna ed esterna alle aule del Palazzo.
In terzo luogo, apportiamo una riduzione ragionevole al numero dei parlamentari ai fini della rappresentanza democratica, che tanto più sarà necessaria in quanto si dovesse adottare - come noi auspichiamo - una elezione diretta dei vertici dello Stato.
In quarto luogo, senza cedere né all'infantilismo né al senilismo, discendiamo a 21 anni quello che era il limite di 25 anni rispetto all'eleggibilità alla Camera dei deputati.
In quinto luogo, riaffermiamo il principio del diritto degli italiani all'estero a partecipare, con il loro voto democratico, al processo di rappresentanza parlamentare, lasciando inalterate tutte le zone d'ombra e le questioni da risolvere circa l'efficienza e la trasparenza del sistema elettorale.
Ci sembra dunque questa una soluzione equilibrata, in un'ottica di più coraggiosa riforma democratica dello Stato alla quale continueremo ad essere intenti.
In questo senso, esprimeremo voto favorevole. (Applausi dal Gruppo PdL).