VIESPOLI (CN:GS-SI-PID-IB-FI). L'informativa del Ministro è importante, anche se ci si attendeva un riferimento esaustivo mentre ci si trova ancora in una fase interlocutoria. Il problema dei lavoratori esodati origina dalla mancanza di gradualità di una riforma previdenziale priva di valutazioni di impatto sociale. Dopo l'iniziale previsione, assolutamente sottostimata, circa il numero dei soggetti interessati, il Governo deve ora dare il messaggio che si sta facendo carico del problema e che nessuno resterà privo di reddito a causa di una riforma che non garantisce continuità tra salario, ammortizzatori sociali e pensione. Peraltro, è opportuno sfruttare l'occasione per sperimentare innovazioni, ad esempio studiando politiche di invecchiamento attivo. Particolare attenzione deve inoltre essere rivolta ai lavoratori occupati nei siti investiti da processi di riconversione produttiva di cui si sta interessando il Ministero dello sviluppo economico.