GASPARRI (PdL). Il Governo tecnico ha affrontato in modo inadeguato ed approssimativo le problematiche connesse alla transizione alla riforma del sistema pensionistico, non ha previsto forme di gradualità, né tenuto conto dell'impatto di misure o mal congegnate sulla vita dei lavoratori e delle loro famiglie e senza prestare adeguata attenzione alle osservazioni avanzate dal Parlamento in merito. La rapidità di decisione imposta dal momento critico e dalle scadenze europee non può essere il pretesto per l'approvazione obbligata di misure che non convincono e non può giustificare l'arroganza del Governo verso il Parlamento che fino ad oggi non gli ha fatto mancare un leale e responsabile sostegno. E' necessario che ogni iniziativa del Governo veda d'ora in poi una maggiore disponibilità al confronto con il Parlamento e le forze sociali.