SBARBATI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). La riforma del Titolo V della Costituzione ha determinato un ampliamento delle materie di competenza delle Regioni, senza prevedere un riequilibrio dell'assetto istituzionale, e ciò ha privato il Governo centrale di una piena capacità di attuazione dei processi di risanamento economico resi necessari all'aumento della spesa pubblica. Dal momento che la situazione è divenuta insostenibile, è necessario eliminare sprechi e inefficienze, recuperare risorse da destinare alla crescita, anche al fine di evitare l'aumento di due punti percentuali dell'IVA previsto per l'autunno, che rischierebbe di far precipitare il Paese in uno stato di depressione economica. Sebbene alcune misure siano già state adottate, occorre proseguire nella riduzione delle spese non più prioritarie o inefficaci rispetto agli obiettivi. Per questi motivi, il Gruppo voterà a favore del provvedimento, considerandolo il primo passo verso una più completa revisione della spesa pubblica, fatta di semplificazione delle procedure, di tagli selettivi, di razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi, di gestione oculata degli immobili pubblici, di riduzione delle consulenze.