in data 22 febbraio 2012 veniva pubblicato dal giornale "Il Tirreno" un primo articolo dal titolo "Allarme amianto in una scuola materna - Giardino off limits" e in data 23 marzo 2012 un secondo articolo dal titolo "Materna chiusa. Genitori in guerra con il comune" nei quali si faceva riferimento alla presenza di amianto nel sito scolastico di Rosignano (Livorno) presso la scuola materna Nibbiaia;
dal risultato delle analisi, è emerso che il materiale che una delle bambine aveva nel grembiule era amianto (rapporto di prova n. 1081/2011) con campionamento effettuato il 22 dicembre 2011, presso il giardino di infanzia di Nibbiaia;
anche i campioni relativi al terreno apparivano contaminati, come risulta dal rapporto della "Archa" eseguito per conto del Comune di Rosignano marittimo;
infatti nelle conclusioni del documento testualmente si legge: "I campioni sono stati inizialmente sottoposti ad analisi mediante microscopia a scansione elettronica con microsonda a raggi X (ESEM/EDS) i cui esiti sono dettagliati nei Rapporti di Prova in ALLEGATO 2 (N. 2121396 - 2121397 - 2121398 - 2121400). Tali analisi hanno confermato la presenza di amianto in 4 dei 5 campioni sottoposti ad indagine. Un solo campione (Rapporto di Prova n. 2121399), infatti, è risultato NON contenere amianto. Al fine di verificare lo stato di compattezza del materiale individuato è stato realizzato un campione composito rappresentativo delle 4 aliquote risultate positive alla prima analisi e su tale campione è stata determinata la quantità di FIBRE di amianto secondo la metodica prevista dalla vigente normativa ed indicata nel Rapporto di Prova n. 2121401 in ALLEGATO 2. L'analisi ha evidenziato un contenuto di fibre di amianto SUPERIORE alla concentrazione di soglia di contaminazione prevista per i suoli (1000 mg/kg di amianto) ed indicata nella Tabella 1, Colonne A e B, Allegato 5, Titolo V, Parte IV del D.Lgs. 152/06";
la Geo Echo ha eseguito un'indagine geofisica;
il sindaco ha chiuso la scuola, in relazione al rischio amianto, ma solo dopo che di questa vicenda ha parlato la stampa;
si è costituito il Comitato provinciale genitori degli scolari esposti all'amianto in edifici pubblici, al fine di tutelare meglio la salute dei piccini, fermo restando che, per anni e anni, centinaia di minori in tenerissima età sono rimasti esposti alle fibre di amianto con rischi per la salute;
l'IARC (International Agency For Research On Cancer) ha certificato che qualsiasi tipo di amianto è pericoloso e che non c'è una soglia al di sotto della quale non ci sia rischio;
il Ministro dell'istruzione, università e ricerca ha assunto l'impegno di bonificare i siti scolastici, che ancora hanno presenza di amianto, come peraltro risulta anche dalla risoluzione del 7 febbraio 2012 (6-00121 testo 2) approvata dall'Aula del Senato (presentata dal primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo ed altri senatori);
l'Osservatorio nazionale amianto ha esposto i fatti alla Procura della Repubblica di Livorno e ha chiesto che siano accertate le responsabilità;
a tutt'oggi non è stato dato riscontro alla richiesta dell'associazione di verificare il livello di contaminazione dell'istituto, sicché ad oggi i genitori di centinaia di bambini si trovano nella totale incertezza circa il rischio cui sono stati esposti i loro figli;
il sito non è stato ancora bonificato,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto sopra;
quali iniziative intendano intraprendere per la difesa del territorio, dell'ambiente, della salute pubblica, e del ristabilimento della legalità.
(4-07668)