POLI BORTONE (CN:GS-SI-PID-IB-FI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
POLI BORTONE (CN:GS-SI-PID-IB-FI). Signora Presidente, stamane ho chiesto alla Presidenza il motivo per il quale l'emendamento 2.15 non fosse ammissibile. Mi è stato risposto perché è materia costituzionale. So bene che sia la Camera che il Senato hanno dei bilanci interni, ed è evidente che non possono rientrare in questa regolamentazione. Mi chiedo allora il motivo per il quale, con tutta l'antipolitica che c'è in giro, con tutta l'antipatia che ormai la gente comune ha nei riguardi del Parlamento perché ci ritiene una casta, in una legge nella quale si sta facendo, o si dovrebbe fare, una razionalizzazione delle spese, scriviamo (ed è questo che il cittadino comune legge) che «sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente decreto la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati e la Corte costituzionale». Stiamo cioè spiegando alla gente che noi vogliamo essere una casta. Se fa piacere, non lo so. Probabilmente dipende dalla mia ignoranza in materia, ma credo che, se si tratta di materia costituzionale, è inutile andare a scrivere in legge che questi soggetti sono esclusi dall'applicazione di questo decreto. (Applausi dal Gruppo PdL).