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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 738 del 06/06/2012


EMENDAMENTI E ORDINE DEL GIORNO

5.1

POLI BORTONE

Respinto

Sopprimere i commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6.

        Conseguentemente, al comma 7 sostituire le parole: «Il Commissario» con le seguenti: «Il Ministro dell'economia e delle finanze».

5.2

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 1, sostituire le parole: «ha diritto di corrispondere», con le seguenti: «può relazionarsi».

5.100

LE COMMISSIONI RIUNITE

Approvato

Al comma 1, dopo il secondo periodo, inserire il seguente: «Nell'esercizio delle sue funzioni, il Commissario può altresì richiedere, previe intese ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68, la collaborazione della Guardia di finanza».

5.3

BASTICO, LEGNINI, BIANCO, AGOSTINI, ADAMO, CECCANTI, INCOSTANTE, MARINO MAURO MARIA, VITALI, CARLONI, GIARETTA, LUMIA, MERCATALI, MORANDO, PEGORER

Ritirato

Al comma 3, sostituire le parole: «e al Consiglio regionale interessato» con le seguenti: «e al Presidente della Regione interessata» e sostituire le parole: «e propone a tal fine i necessari provvedimenti amministrativi, regolamentari e legislativi» con le seguenti: «e formula a tale fine raccomandazioni sugli interventi di carattere amministrativo, regolamentare e legislativi da intraprendere».

5.4

LE COMMISSIONI RIUNITE

Approvato

Al comma 3, sostituire le parole: «e al Consiglio regionale interessato» con le seguenti: «e al Presidente della Regione interessata».

5.6

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «In particolare, nell'ambito delle dotazioni del Ministero della difesa si dovrà provvedere alla soppressione e alla riduzione delle voci di spesa riferite alle missioni per approvvigionamenti militari finalizzate all'acquisto di sistemi d'arma e di armamenti e alla costruzione e acquisizione di impianti e servizi».

5.7

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 3 , aggiungere, in fine, il seguente periodo: «In particolare, nell'ambito delle dotazioni del Ministero degli affari esteri, si dovrà provvedere alla soppressione e alla riduzione delle voci di spesa riferite al Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE).».

5.8

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero dell'interno, non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative all'attività di contrasto al crimine, tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, nonchè di prevenzione dal rischio e dal soccorso pubblico».

5.9

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero dell'interno, non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla missione ''Ordine pubblico e sicurezza''.».

5.10

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla missione ''Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente''.».

5.11

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla missione ''Diritti sociali e politiche sociali''.».

5.12

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero dell'Istruzione, Università e ricerca non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla istruzione scolastica pubblica.».

5.13

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero della salute, non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla missione ''Tutela della salute''.».

5.14

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero per i beni culturali, non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla missione ''Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali e paesaggistici''.».

5.15

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Nell'ambito delle dotazioni del Ministero della Giustizia, non possono essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla missione ''Giustizia minorile''».

5.16

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Non possono, in ogni caso, essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla difesa del suolo e alla prevenzione del rischio sismico ed idrogeologico».

5.17

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Non possono, in ogni caso, essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative alla prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento, nonché relative alla bonifica dei siti contaminati».

5.18

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Non possono, in ogni caso, essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative all'amministrazione della giustizia.».

5.19

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Improcedibile

Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Non possono, in ogni caso, essere oggetto di soppressione o di riduzione le voci di costo relative all'amministrazione della giustizia civile e penale».

5.20

LE COMMISSIONI RIUNITE

V. testo corretto

Al comma 5, alinea, dopo le parole: «per le Regioni, il Presidente della Regione interessata», inserire le seguenti: «ovvero, per gli enti locali, il Presidente della provincia e il Sindaco interessato».

5.20 (testo corretto)

LE COMMISSIONI RIUNITE

Approvato

Al comma 5, alinea, dopo le parole: «per le Regioni, il Presidente della Regione interessata», inserire le seguenti: «ovvero, per gli enti locali, il Presidente della provincia interessata e il Sindaco del comune interessato».

5.23 (testo 2)

LE COMMISSIONI RIUNITE

Approvato

Al comma 5, lettera a), sostituire le parole: «anche per ragioni di opportunità» con le seguenti: «anche per motivate ragioni di opportunità».

5.25

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 5, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

        «b-bis) potenziamento delle strutture e degli strumenti di controllo e di monitoraggio dell'attività di contrasto all'evasione ed elusione fiscale e contributiva».

5.26

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 5, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

        «b-bis) individuazione di misure per accelerare la liquidazione degli enti disciolti».

5.35

LE COMMISSIONI RIUNITE

V. testo corretto

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» inserire le seguenti: «, inclusa l'attivazione e lo sviluppo di centrali di acquisto regionali».

5.35 (testo corretto)

LE COMMISSIONI RIUNITE

Approvato

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» inserire le seguenti: «, inclusa l'attivazione e lo sviluppo di centrali regionali di acquisto».

5.29

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» inserire le seguenti: «con particolare riferimento alle spese relative alle autovetture di servizio per la pubblica amministrazione statale e locale, con esclusione di quelle per il soccorso pubblico».

5.30

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» aggiungere le seguenti: «con particolare riferimento alle spese per rappresentanza sostenute da ciascuna amministrazione».

5.31

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» inserire le seguenti: «con particolare riferimento alle spese relative all'indirizzo politico di ciascuna amministrazione».

5.32

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» inserire le seguenti: «con particolare riferimento a quelle per la locazione degli immobili in uso alle pubbliche amministrazioni».

5.33

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» inserire le seguenti: «con particolare riferimento ai costi per le consulenze e le collaborazioni esterne».

5.34

PARDI, MASCITELLI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, PEDICA

Respinto

Al comma 7, dopo le parole: «le misure di razionalizzazione della spesa» inserire le seguenti: «con particolare riferimento alle spese per acquisto di sistemi d'arma ed armamenti e per costruzione e acquisizione di impianti e servizi, sostenute dall'amministrazione della difesa».

5.36 (testo 2)

LE COMMISSIONI RIUNITE

V. testo 2 corretto

Dopo il comma 7, inserire il seguente:

        «7-bis. Il commissario promuove lo sviluppo del sistema a rete delle centrali acquisto di cui all'articolo 1, comma 457, della legge 27 dicembre 2006, n. 296».

5.36 (testo 2 corretto)

LE COMMISSIONI RIUNITE

Approvato

Dopo il comma 7, inserire il seguente:

        «7-bis. Il commissario promuove lo sviluppo del sistema a rete delle centrali regionali di acquisto di cui all'articolo 1, comma 457, della legge 27 dicembre 2006, n. 296».

G5.100

DE TONI

V. testo 2

Il Senato,

        in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, recante disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica,

        premesso che:

            l'articolo 5 del provvedimento in esame conferisce al Commissario straordinario alcuni poteri di coordinamento e di indirizzo dell'attività di spending review. Ai sensi del comma 7 del citato articolo, il medesimo Commissario segnala alle amministrazioni le misure di razionalizzazione della spesa, fissando un termine per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;

            la Gestione Governativa Navigazione Laghi, ai sensi della legge 18 luglio 1957, n. 614, deve garantire, in nome e per conto dello Stato, le linee di navigazione in servizio pubblico sui laghi di Garda, Maggiore e di Como, nonché, in applicazione della «Convenzione Italo-Svizzera per la disciplina della navigazione sul lago Maggiore e sul lago di Lugano», promossa e sottoscritta dai rispettivi Governi, anche il servizio di trasporto pubblico nel bacino svizzero del lago Maggiore, prevedendo che l'eventuale disavanzo di bilancio sia coperto con i fondi stanziati annualmente nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, cui spetta la vigilanza sull'amministrazione affidata al gestore;

            la Gestione provvede ai compiti ad essa assegnati, garantendo ogni anno il trasporto di circa 9.000.000 passeggeri e di 700.000 veicoli, mediante una flotta composta complessivamente di novantasei navi, tra piroscafi, motonavi, traghetti per trasporto automezzi, mezzi veloci, sulle tre Direzioni di Esercizio: lago Maggiore, lago di Garda e lago di Como. Per effetto di una serie di misure adottate nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nel 2011, la riduzione di trasferimenti attesi per il 2012 è pari ad un importo complessivo di tredici milioni di euro, pari a circa il cinquanta per cento del fabbisogno minimo di risorse necessarie alla copertura dei costi di esercizio. Tali interventi rischiano di generare effetti negativi sia in termini di servizio all'utenza che in termini occupazionali, con inevitabili riflessi sull'intera economia dei territori interessati;

        considerato che:

            la spending review dovrebbe prevedere il passaggio da una allocazione delle risorse ai soggetti, le amministrazioni, ad una allocazione delle risorse riferita alle funzioni da svolgere. L'accento sulle funzioni, e sui loro costi, consente la individuazione e il finanziamento di quelle che corrispondono effettivamente a criteri di utilità. Questa articolazione sposta la centralità delle scelte di spesa dalle amministrazioni che gestiscono le risorse alle finalità cui le stesse sono destinate,

        impegna il Governo:

            tenuto conto delle funzioni essenziali e non rinuncia bili delegate alla Gestione Governativa per il pubblico servizio e per il ruolo di volano per lo sviluppo economico e la crescita dei territori serviti che le attività della Gestione rivestono, nonché per il forte richiamo turistico delle stesse, a non procedere ad ulteriori riduzioni dei trasferimenti per la navigazione e il trasporto per vie d'acqua interne, con particolare riferimento ai laghi Maggiore, di Garda e di Como.

G5.100 (testo 2)

DE TONI

Non posto in votazione (*)

Il Senato,

        in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, recante disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica,

        premesso che:

            l'articolo 5 del provvedimento in esame conferisce al Commissario straordinario alcuni poteri di coordinamento e di indirizzo dell'attività di spending review. Ai sensi del comma 7 del citato articolo, il medesimo Commissario segnala alle amministrazioni le misure di razionalizzazione della spesa, fissando un termine per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;

            la Gestione Governativa Navigazione Laghi, ai sensi della legge 18 luglio 1957, n. 614, deve garantire, in nome e per conto dello Stato, le linee di navigazione in servizio pubblico sui laghi di Garda, Maggiore e di Como, nonché, in applicazione della «Convenzione Italo-Svizzera per la disciplina della navigazione sul lago Maggiore e sul lago di Lugano», promossa e sottoscritta dai rispettivi Governi, anche il servizio di trasporto pubblico nel bacino svizzero del lago Maggiore, prevedendo che l'eventuale disavanzo di bilancio sia coperto con i fondi stanziati annualmente nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, cui spetta la vigilanza sull'amministrazione affidata al gestore;

            la Gestione provvede ai compiti ad essa assegnati, garantendo ogni anno il trasporto di circa 9.000.000 passeggeri e di 700.000 veicoli, mediante una flotta composta complessivamente di novantasei navi, tra piroscafi, motonavi, traghetti per trasporto automezzi, mezzi veloci, sulle tre Direzioni di Esercizio: lago Maggiore, lago di Garda e lago di Como. Per effetto di una serie di misure adottate nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nel 2011, la riduzione di trasferimenti attesi per il 2012 è pari ad un importo complessivo di tredici milioni di euro, pari a circa il cinquanta per cento del fabbisogno minimo di risorse necessarie alla copertura dei costi di esercizio. Tali interventi rischiano di generare effetti negativi sia in termini di servizio all'utenza che in termini occupazionali, con inevitabili riflessi sull'intera economia dei territori interessati;

        considerato che:

            la spending review dovrebbe prevedere il passaggio da una allocazione delle risorse ai soggetti, le amministrazioni, ad una allocazione delle risorse riferita alle funzioni da svolgere. L'accento sulle funzioni, e sui loro costi, consente la individuazione e il finanziamento di quelle che corrispondono effettivamente a criteri di utilità. Questa articolazione sposta la centralità delle scelte di spesa dalle amministrazioni che gestiscono le risorse alle finalità cui le stesse sono destinate,

        impegna il Governo:

            tenuto conto delle funzioni essenziali e non rinuncia bili delegate alla Gestione Governativa per il pubblico servizio e per il ruolo di volano per lo sviluppo economico e la crescita dei territori serviti che le attività della Gestione rivestono, nonché per il forte richiamo turistico delle stesse, a non procedere ad ulteriori riduzioni dei trasferimenti per la navigazione e il trasporto per vie d'acqua interne, con particolare riferimento ai laghi Maggiore, di Garda e di Como che non siano giustificati da impegni inderogabili.

________________

(*) Accolto dal Governo