PINZGER (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo.
PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola.
PINZGER (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Signor Presidente del Senato, signor Presidente del Consiglio, onorevoli colleghi, signori del Governo, la richiesta di fiducia da parte del Governo, di fronte a un disegno di legge che poteva porre le basi per una riforma organica e sostanziale, è inaccettabile, in quanto si tolgono al Parlamento i poteri costituzionalmente garantiti e si priva l'Assemblea della facoltà emendativa. Sarebbe stato meglio gestire la riforma in modo istituzionale in sede parlamentare, anziché cedere alle pressioni generate dalle numerose dimostrazioni in piazza.
L'obiettivo doveva essere quello di creare posti di lavoro, in primo luogo per i giovani, di ridurre la burocrazia per le imprese e soprattutto di ridurre il costo complessivo del lavoro. Rimane inoltre poco affrontato il tema della formazione e, come già da me sottolineato in precedenza, non viene sufficientemente affrontato l'apprendistato. Vengono molto limitate, se non rese impossibili, le forme contrattuali per il lavoro accessorio, quindi l'uso dei voucher e il contratto a chiamata.
Si poteva e si doveva fare meglio, soprattutto per il settore turistico, determinante per il nostro territorio. Per tali ragioni, il mio voto sarà contrario. (Applausi dal Gruppo LNP).