VIESPOLI (CN:GS-SI-PID-IB-FI). Coesione Nazionale voterà a favore della riforma, anche se considera un errore politico e una scorrettezza istituzionale la decisione del Governo di non rispettare il testo licenziato dalla Commissione e di ridurre le risorse stanziate dallo stesso Governo Monti pochi mesi fa per superare i dualismi del mercato del lavoro e favorire l'occupazione di giovani e donne. Il Gruppo ha scelto di confrontarsi in modo non ideologico sui temi della flessibilità in ingresso, degli ammortizzatori sociali, delle politiche attive del lavoro, con l'intento di correggerei difetti del testo originario, in particolare l'accentuato dirigismo, e di riprendere il percorso riformista tracciato da Marco Biagi. Da questo punto di vista valuta positivamente la delega sul tema della partecipazione e della democrazia economica e si augura che l'intervento sull'articolo 18 sia funzionale all'aumento dimensionale delle imprese e all'incentivazione degli investimenti esteri. Auspica infine che il confronto politico possa condurre all'apertura di una fase costituente a forte partecipazione popolare.